Dalla rassegna stampa Personaggi

Lecce dà la cittadinanza a Ferzan Ozpetek

Cittadinanza onoraria all’autore di «Mine vaganti» – Ieri la cerimonia a Palazzo di Città …«Finalmente – ha scherzato il regista subito prima di ricevere l’onorificenza dalle mani del sindaco Paolo Perrone – adesso sarà più facile per tutti definirmi, visto che sono stato indicato come …

Il cittadino Ozpetek: «Sono un regista leccese»

LECCE — Un Ferzan Ozpetek visibilmente emozionato ha ricevuto, ieri mattina a Palazzo Carafa, la cittadinanza onoraria «per aver scelto la nostra città quale location per la realizzazione del suo ultimo film Mine vaganti, film in cui Lecce viene ritratta in modo straordinario, e per aver esternato più volte la sua vicinanza al nostro territorio, al punto di dichiarare apertamente di sentirsi a Lecce come nella natia Istanbul». Culmina così l’idillio tra il regista e la città che ha ospitato la saga immaginaria della famiglia Cantone, nella commedia che ha riportato Ozpetek nelle grazie del grande pubblico che ha riempito le sale di tutta Italia, meritandosi i consensi anche degli spettatori americani del Tribeca International Film Festival di New York.

«Finalmente – ha scherzato il regista subito prima di ricevere l’onorificenza dalle mani del sindaco Paolo Perrone – adesso sarà più facile per tutti definirmi, visto che sono stato indicato come regista turco, regista italo-turco e persino regista tedesco: d’ora in poi potranno chiamarmi regista leccese». Ozpetek ha voluto poi leggere in consiglio comunale la lettera che uno dei personaggi del film, quello della nonna interpretata da Ilaria Occhini, scrive in un momento topico del film, «perché in quelle parole – ha spiegato – è racchiuso il senso della mia vicinanza a Lecce». L’incipit del testo, infatti, è un’aperta dichiarazione d’amore alla città: « Nessuno più di me l’ha conosciuta questa terra. Nessuno come me sa sentire il suo odore. Nessuno ha negli occhi il colore di questo cielo, come ce l’ho io. Perché non ci sono nata e da questa terra mi son dovuta fare accettare con la forza. Con la prepotenza mi son conquistata il suo amore. Ora dopo ora. Giorno dopo giorno. Con la fatica. E adesso questa terra mi ama come la amo io ».
«Evidentemente – ha poi proseguito Ozpetek – i miei sentimenti per questi luoghi sono entrati a far parte del film in un modo che li rende condivisibili anche da parte del pubblico, perché ogni volta che assisto ad una proiezione percepisco uno straordinario coinvolgimento degli spettatori».

Nei prossimi giorni, Ozpetek tornerà in America per promuovere il lancio del film (che lì s’intitolerà Uomini al dente) e per prendere parte alla retrospettiva che Cinecittà, Luce, Ucla e Istituto Italiano di Cultura gli tributeranno nell’ambito dell’iniziativa «Open Roads – New Italian Cinema» presso il Billy Wilder Theater di Los Angeles, dal 4 al 10 giugno.

La rassegna sarà inaugurata proprio da Mine vaganti e, in quella occasione, è prevista anche una proiezione speciale per i giurati dei Golden Globes 2011.

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da La Repubblica

Al regista turco è stata conferita la onorificenza comunale: “Sono emozionato”

Ozpetek cittadino di Lecce “Me ne sono innamorato”

Cittadinanza onoraria a Lecce per Ferzan Ozpetek. La cerimonia si è svolta nel corso di un apposito consiglio comunale alla presenza del regista italo-turco di «Mine Vaganti», il film girato a Lecce e nel Salento. A Ozpetek il sindaco, Paolo Perrone, ha donato una pergamena e un fermacarte raffigurante uno dei simboli dell´arte barocca, simbolo del capoluogo salentino. Molto emozionato, il regista ha ringraziato tutti per il conferimento dicendosi «molto onorato per questo riconoscimento».

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