Dalla rassegna stampa Libri

Lucio Scardino e il Dottor Jackie

…Scardino remixa in originale versione gay il noto romanzo, componendo un bellissimo e originale noir psicologico….

Oggi pomeriggio, 4 maggio 2010, alle ore 18, alla biblioteca comunale Bassani del Barco Lucio Scardino presenta il suo ultimo libro: “Doctor Jackie : Uno strano caso” (La Carmelina Edizioni, 2010), versione squisitamente postmoderna se non postumana del celebre Dottor Jeckill e Mr Hide di Stevenson, icona tutt’oggi dell’Immaginario contemporaneo e tecnoscientifico.

Il volume, con la presenza dell’editore Federico Felloni, è presentato da Marco Crivellaro. Scardino remixa in originale versione gay il noto romanzo, componendo un bellissimo e originale noir psicologico. Dribbla la pornografia, piuttosto ricombina certo archetipo della miglior parola cosiddetta androgina, anche tacita, tra Oscar Wilde e lo stesso Genet, tra sublime cinismo e inquietudine esistenziale, fino anche a certa cifra più contemporanea, letteraria e artistica o intellettuale, finanche mediatica, attori e attrici.

Il Dottor Jackie di Scardino è persino ambientato nella Ferrara post Bassani (qualche eco trasversale degli Occhiali d’Oro comunque), fino a scenari marittimi della riviera romagnola, del Polesine e del capoluogo della regione Bologna, tra le prime città italiane nel secondo novecento più aperte sulla diversità sessuale con celebri discoteche d’area.

Lucio Scardino, da molti anni protagonista della cultura anticonvenzionale anche ferrarese, noto critico d’arte a livello nazionale, editore (con il gioiello Liberty House, tra i primi a promuovere a Ferrara Gianfranco Rossi), con questo perturbante Dottor Jackie conferma doti ragguardevoli anche come scrittore, dopo altre pubblicazioni poetiche spesso semi-scandalose (ma sempre di alta cifra letteraria e anche sperimentale linguistica), non a caso segnalato tempo fa da Riccardo Roversi tra i 33 letterati contemporanei più significativi di Ferrara (Percorsi Letterari Ferraresi- tra Bassani e Pazzi).

L’innesto delle tematiche gay nell’archetipo letterario in questione, del Doppio simultaneamente esistenziale e strettamente fisico (come appunto nel Dottor Jeckill…) segnala ed evoca, oltre alla novità sociale attuale della diversità sessuale, dilatazioni futuribili specifiche di certo dibattito nella cultura cosiddetta postumanista contemporanea, dopo la tecnoscienza.

SuperEva.it

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.