Dalla rassegna stampa Cinema

“Bandiera Rosa”: Mario Mieli e le origini del movimento omosessuale italiano tra cinema e letteratura

Al Penguin Café, per il quinto appuntamento con In ogni senso, il Prof. Francesco Gnerre incontra gli autori di “Bandiera Rosa”, la storia del nascente movimento omosessuale in una sceneggiatura ispirata alla figura di Mario Mieli. Partecipa la scrittrice Mariolina Venezia. Letture di Silvio …

Martedì 23 marzo al Penguin Café (Napoli, via Santa Lucia 88) la quinta giornata di eventi della rassegna In Ogni Senso – Un mese di cultura queer a Napoli si apre all’insegna del cinema e della letteratura. Alle 19.00 infatti il Prof. Francesco Gnerre, docente di Studi Culturali e Studi Gay all’Università di Roma II Tor Vergata, incontra Mariano Lamberti e Riccardo Pechini, autori di “Bandiera Rosa” (Arduino Sacco Editore), una sceneggiatura ispirata alla figura di Mario Mieli.

La storia è ambientata negli anni Settanta del Novecento: di quel periodo però non si racconta il clima pumbleo, tramandato da anni di cinema e letteratura, ma piuttosto l’aria di rivoluzione che si respirava nei nascenti movimenti di liberazione omosessuale.

Il protagonista della storia è Giovanni che dalla provincia napoletana approda a Londra dove incontra Mario, lo straordinario maestro che stava cercando. Guidato dal carismatico e controvero maestro, il ragazzo entra in contatto con un nuovo modo di fare politica che, fedele allo slogan “il privato è politico”, coniuga importanti elaborazioni politiche e scandalose pratiche di vita. Non si fa fatica a riconoscere nel maestro la figura di Mario Mieli, giovane attivista omosessuale, alle prese con la sua tesi di laurea (che sarebbe poi diventata “Elementi di critica omosessuale”).

Genio e provocatore, Mieli riuniva in sé elementi apparentemente contrastanti sublimandoli in una sorta di disordine lucido e programmatico che mirava a liberare dalle catene di una società repressiva non solo gli omosessuali, ma anche le classi lavoratrici e subalterne, teorizzando e sperimentando sulla propria pelle un vero e proprio percorso di liberazione dell’Uomo.

Partecipa all’incontro la scrittrice Mariolina Venezia (Premio Campiello 2007 per “Mille anni che sto qui”). L’attore Silvio Laviano leggerà alcuni brani dal libro.
La rassegna In Ogni Senso – Un mese di cultura queer a Napoli, organizzata da NapoliGayPress.it in collaborazione con Dalga Production ed il Penguin Café sotto la direzione artistica di Luca Mercogliano, proseguirà fino al 30 marzo con un doppio appuntamento ogni martedì.

Tutte le informazioni sulla rassegna all’indirizzo web http://www.napoligaypress.it/inognisenso/

Il Penguin Café si trova a Napoli in via Santa Lucia 88. Per info e contatti: 349 37 14 815 | [email protected]

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