Dalla rassegna stampa Libri

Fare outing fa aumentare il reddito

I consigli di Giampaolo e Andrea, due esperti di «Abba»: l’autenticità sul posto di lavoro è vincente, permette

Fa bene tacere del week end o parlarne senza veli se si è trascorso con il/ la partner omosessuale?
Irrigidirsi o alleggerire le tensioni e proporre soluzioni? Tenersi strette le ipocrisie o essere rilassati, tanto sui nostri blog un salto lo possono fare tutti? Due autori ci dicono che sono migliori le seconde soluzioni, quelle del «lato B», quelle che per timore di non essere graditi al capo o di perdere anche il lavoro fino all’altro ieri non avremmo scelto mai. Non solo. Questi, anche se non sembra, sono consigli per «fare soldi», ma non soldi qualsiasi, bensì money funny, soldi divertenti. È il segreto che avrebbero applicato molte imprese, anche dopo la stangata della crisi.
I due autori che segnalano la strada della autenticità come maestra e vincente sono due esperti di «Abba» e cioè della generazione che fa coming out in azienda, alleata del cambiamento. Si chiamano Giampaolo Coletti e Andrea Notarnicola.
Il primo si presenta così: «ho compiuto trent’anni da pochi giorni e sono un collaboratore per Nòva24-Sole24Ore. Mi occupo di nuove tecnologie applicate alla cultura di impresa. Lavoro anche in Technogym, azienda del made in Italy come communication manager». Il secondo ha già esperienze di «apripista ». È consulente di imprese che hanno a che fare con varianti (loro le chiamano «diversità», ma basta!) culturali, etniche, religiose, di genere e orientamento sessuale. Ha scritto uno dei primi volumi sul coaching e un manuale per la formazione dei leader del cambiamento. È stato uno dei promotori del Manifesto dello Humanistic Management. Nei loro biglietti da visita si legge tra le righe: sul lavoro l’omologazione non serve, è meglio affrontare i conflitti con l’autorevolezza che nasce dentro i rapporti umani. Ma c’è da crederci?
Leggendo Abbabusiness (ed. librerie Croce, simpatico il sito www.abbabusiness. it), ti accorgi che le imprese (alcune, almeno) hanno scoperto il lato umano non per mortificarlo e andare avanti con greggi di yes man e yes woman. L’azienda ha scoperto la passione, l’hobby, la foto sul desktop, la scrivania come specchio di te senza timore che gli altri si impiccino più di tanto. Ha scoperto le web tv, strumenti per fare formazione quando le sedi sono lontane che diventano occasioni per comunicare emozioni. In queste pagine non più tardi di due anni fa, i lettori di «liberi tutti» hanno assaggiato la gioia di una neo-mamma che, dopo due anni di tentativi di fecondazione assistita fuori dall’Italia, riesce ad avere una bimba insieme alla compagna. Lei è co-madre, i colleghi non hanno visto il pancione.
IL BEBÈ «NASCOSTO»
Il giorno del rinfresco a chi le chiede perché tante leccornie, indica la foto sul desktop del suo pc dove troneggia la pelata di una bebè dormiente. Succede anche da noi, nell’Italia che ha paralizzato le leggi ma che non puòfrenare la vita della gente. Gli autori raccontano di un campionato di calcio aziendale, con relativa squadra gay, di un bollettino inviato a casa grazie a cui in famiglia si scopre l’omosessualità dei calciatori dichiarati solo sul lavoro. I legami contano per mandare avanti i progetti e, sorpresa, contano quelli «deboli», emozionali, che fanno «da ponte». Tutto questo è possibile perché, in alcuni luoghi di lavoro avrebbe preso il via la tendenza ad esprimersi e a non tacere parti importanti di sé, compreso l’amore gay. Abbasso il grigio del travet, viva il multicolore dei creativi. È un sogno? Una speranza? Una realtà? In ogni caso il «tono» dei due autori piace.

TAM TAM

ARCIGAY
Una denuncia alla tv
«Negli ultimi mesi nelle trasmissioni di punta pomeridiane di Rai e Mediaset e in trasmissioni popolari, come il Grande Fratelloele Iene,abbiamoassistito attonitiarisseefrasi ingiuriose neiconfronti di omosessuali e trans. In alcuni casi alla presenza di coppie lgbt, talvolta strumentalizzandole », dichiara l’Arcigay. Stupefacenteche«nonsi siasentitoildovere di pronunciare pubbliche scuse».
YOUDEM
Un programma sull’Aids
Di Aids: prevenzione, diffusione della malattia, pregiudizi, terapie si occupai «O», in onda venerdì su Youdem Tvalle21.30(Sky813ewww.youdem. tv) , autori Anna Paola Concia, Claudio Camarca, Beatrice Rutiloni, Federico Boni.Conospiti in studio eservizi esterni, i conduttori Rutilonie Camarca ci porteranno dentro l’universo, ora tenuto in sordina, della malattia.
MILANO
Figli di coppie gay
I bambini di genitori gay crescono come gli altri. È emerso da un caso di affidamento di due bambini cresciuti da due lesbiche. Nel 2004 le due donne si sono lasciate e la madre biologica ha proibito alla ex di vedere i figli. Il tribunale ha respinto il ricorso, ma ha anche riconosciuto cheibambininonhannosubito disagi per come hanno vissuto.
USA
Gay nell’esercito
Il Pentagono presenterà ai parlamentari americani un progetto dettagliato sull’ingresso dei gay nell’esercito. Era stato Obama ad assicurare, nel discorso agli Stati dell’Unione, che l’anno in corso sarebbe stato quello della cancellazione della politica del «non chiedere, nondire», che consente ai gay di entrare nelle forzearmatesolose nascondono la propria indentità sessuale.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.