Dalla rassegna stampa Libri

Il calore del freddo, un algido noir

… Una studentessa che si innamora (contraccambiata) di una collega, un trasporto negato e una famiglia disarticolata, un fidanzato (italiano) incapace di comprendere perché la ragazza cui si ritiene sia legato si professi lesbica…

Freddo, anzi nordico Il cielo è bianco di Marcella Mascarino. Contesto invernale, sentimentalmente, per questo romanzo che si dipana tra Goteborg e Amburgo (ma significativamente fa tappa a Pavia e Camogli) come un noir di introspezioni. Gelida la temperatura dei luoghi, calda quella dei protagonisti, da leggersi in un inizio sottozero che riesce a impigrire, per poi lasciare che l´attenzione si sciolga e prenda gusto e velocità agli eventi.
Mascarino, insegnante genovese (tra l´altro opera al Dipartimento di Chimica del locale ateneo), sceglie di mimetizzare attraverso un fatto di cronaca (l´omicidio di una donna) una serie di concatenazioni emotive nei rapporti tra i personaggi: donna-donna, uomo-donna, madre-figlia e figlio-madre, tutt´altro che semplicisticamente. Una studentessa che si innamora (contraccambiata) di una collega, un trasporto negato e una famiglia disarticolata, un fidanzato (italiano) incapace di comprendere perché la ragazza cui si ritiene sia legato si professi lesbica, elementi forti che emergono nel corso dell´indagine di polizia che costituisce il pretesto narrativo coerente per l´autrice, che nello svolgersi degli eventi modella Agnese, Ulla, Thomas, Emilio, gli investigatori, eviscerandone insospettati sentimenti senza mai eccedere nell´enfasi: tutto si mostra soffuso, appunto come nel freddo di un silenzioso paesaggio innevato. Sorprendente.

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