Dalla rassegna stampa Televisione

MA GUARDA BUZZANCA QUANTO È MIGLIORE DEGLI ATTORI DA FICTION

…Il ritorno oggi su Raiuno del Commissario Vivaldi non ha sortito invece grandi effetti. Forse il paese si è evoluto – piano con le risate – forse la gayezza in tv ormai tracima per altri percorsi,…

Cinque anni fa se ne parlò parecchio, per il punto centrale dell´omosessualità del figlio (per di più con un padre interpretato dal burbero poco benefico Lando Buzzanca). Il ritorno oggi su Raiuno del Commissario Vivaldi non ha sortito invece grandi effetti. Forse il paese si è evoluto – piano con le risate – forse la gayezza in tv ormai tracima per altri percorsi, forse ci vuole ben altro per stupire ancora. E quindi resta la serie tv, poliziesca, abbastanza vecchio stile. I gusti sessuali del rampollo del commissario, e poliziotto anch´egli, sono sempre presenti nella trama, soprattutto nelle malinconie espresse da Buzzanca: e a voler essere correttissimi, in scena ci va una diversità sofferta e fonte comunque di gran fatiche. Ma la serie è di buon livello medio e gli estri recitativi di Buzzanca sono introvabili altrove, ovvero nei molti attori di fiction cresciuti pensando alla fiction. Buzzanca è cresciuto pensando ad altro, non si può dire cosa, e ha una vitalità nervosa in espansione che deve mediare con certi richiami maigrettiani del personaggio. L´insieme, per un pubblico di relative pretese e appassionato del genere, è piuttosto godibile.

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