Dalla rassegna stampa Cinema

LEONARDO PIERACCIONI INCONTRA MARILYN MONROE

Il regista toscano ci presenta il suo nuovo film “panettone”, la tipica commedia da botteghino

Se vi capitasse di partecipare per caso ad una seduta spiritica chi invochereste?
Domanda difficile vero? Gualtiero però, quando si trova in questa situazione, non ha “dubbi”: vorrebbe che gli comparisse davanti lo “spirito” di Marilyn Monroe.

Naturalmente per lui è solo un gioco e non può nemmeno lontanamente immaginare che il suo desiderio possa diventare realtà. E quando ciò avviene crede di essere pazzo. La bella Marilyn, invece, è proprio lì, a casa sua, e si rivelerà una preziosa consigliera per i suoi affari di cuore, tanto da spingerlo a cercare di riconquistare l’ex-moglie.

E così, per questo suo nuovo film (che, tanto per cambiare, esce nel periodo natalizio), Leonardo Pieraccioni ha scomodato anche l’aldilà per poter duettare con una delle icone del ventesimo secolo, ovvero Marilyn Monroe.

“Io e Marilyn” è una commedia dal retrogusto malinconico che, ad essere sinceri, non convince più di tanto, ma che probabilmente finirà per diventare campione d’incassi.
Nel cast, oltre allo stesso Pieraccioni, Massimo Ceccherini, Biagio Izzo, Luca Laurenti, Rocco Papaleo, Francesco Guccini, Suzie Kennedy.

Noi di ‘MilanoWeb’ abbiamo incontrato Leonardo Pieraccioni, che ci ha raccontato qualcosa in più di questa nuova tappa della sua carriera…

Ci racconta qualcosa della nascita di “Io e Marilyn”?
“Mi piaceva l’idea di chiamare in causa un’icona importante come quella di Marilyn, ma ammetto che all’inizio avevo paura che questo personaggio si integrasse poco con gli altri e invece non è stato così. Ho fatto alcune anteprime a Roma a cui hanno partecipato anche dei bambini e loro si sono innamorati di questo personaggio.”

Si sente cresciuto professionalmente?
“Diciamo che ‘Io e Marilyn rispecchiano quel che siamo io e Giovanni Veronesi (che ha firmato il film con me) in questo momento. E’ certo che ora non posso più rappresentare una realtà come quella de ‘I Laureati’ o ‘Il Ciclone’, perché non mi appartiene più. La mia anima da cabarettista mi porta sempre a realizzare film in cui si ride, ma in un modo diverso.”

In questo film poi c’è anche un velo di malinconia…
“Si, perché introducendo Marilyn che viene dall’aldilà è venuto spontaneo parlare anche di quelle presenze che ci sono sempre anche se non in maniera terrena. Se questa cosa dovesse arrivare al pubblico il film avrebbe una valenza in più. Mario Monicelli dice sempre che le commedie devono chiudere in maniera amara, ma non so se è sempre così.”

Molto simpatica la coppia gay interpretata da Massimo Ceccherini e Luca Laurenti…
“Ho cercato di stare lontana dagli stereotipi e ho voluto rappresentare due gay con un passato eterosessuale (frequenti anche nella realtà). Luca Laurenti si prestava meglio a fare quello più geloso e isterico della coppia, mentre Massimo Ceccherini era perfetto per il ruolo dell’ ‘orso’. Questi personaggi mi fanno talmente simpatia e tenerezza che li riprenderei in qualche altro film. Anzi, vi dirò di più: ‘Io e Marylin’ è il primo film di cui io farei un sequel.”

Milanoweb.com

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