Dalla rassegna stampa Cinema

Cinepanettoni, eterno dilemma

Riecco Pieraccioni con una commedia solo macchiette mentre ´Natale a Beverly Hills fa del vuoto il suo senso

La domanda: a Natale incassano perché è Natale o perché sono cinepanettoni? Chissà: per intanto Pieraccioni sforna il suo filmino biennale, mentre Parenti e la sua banda si trasferiscono in un non-luogo da riempire di gag.

Svolgiamo questo paradosso: a Natale tutti vanno al cinema a vedere i film (italiani) peggiori dell’anno.
Perché? Qualcuno si chiederà, di tutta risposta: chi dice che i cinepanettoni siano da considerare come i peggiori prodotti della nostra produzione? È un bel dilemma, come quello della gallina e dell’uovo. Sono i cinepanettoni a fare gli incassi oppure è il Natale a incassare?Nonlo sapremo mai (…oppure lo sappiamo ma non vogliamo ammetterlo). Eppure, anche registi da commedie biennali come Leonardo Pieraccioni, (da oggi in sala con Io e Marylin) prende le distanze dalle etichette e dice semplicemente della sua ultima fatica che è «il film di Natale di Pieraccioni». Il comico toscano, pur non rinunciando agli schematismi di questa commedia sentimentale delle feste, cerca di cambiare la formula e al posto della solita «gnocca» da baciare o tentare di baciare (è questa una felice fissazione dei comici toscani imprestati al cinema… ricordate Francesco Nuti?), evoca con seduta spiritica il fantasma di Marylin Monroe (interpretata da Suzie Kennedy, sosia perfetta), fatina buona che interagisce con la vita di un addetto alla manutenzione delle piscine (Pieraccioni) in crisi con la moglie che lo ha abbandonato. La trama, esile, lascia e non lascia spazio alle figure comprimarie,un carosello di macchiette che generalmente arricchiscono questi film e il loro dispositivo meccanizzato. Massimo Ceccherini e Luca Laurenti sono una coppia di fatto, Biagio Izzo è un domatore di leoni e poi Rocco Papaleo, Francesco Pannolino e persino Francesco Guccini.
UN CANDITO CRISTALLIZZATO
L’altro film italiano, Natale a Beverly Hills, è il vero cinepanettone, siglato Neri Parenti con cast ringiovanito di figli d’arte (Alessandro Gassman e Marco Tognazzi), e altro figlio d’arte (Christian De Sica, un candito cristallizzato in quel sorriso abbacinante, in quella smorfia quasi dolorante). Queste vacanze si svolgono a Beverly Hills, allo stesso tempo un non-luogo e un luogo mitico, set idealmente “vuoto” da riempire con battute, gag, sketch e quant’altro. Il cast è sempre ricchissimo e qualche volta il cinepanettone riesce a dire qualcosa d’altro… Dipende dalle stagioni, e dal «bel» tempo.

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