Dalla rassegna stampa Teatro

Prima di Berlino e Londra, wunderkammer soap #1_ didon sbarca in Francia a Nantes.

L’unica via possibile è la reiterata distruzione di certezze.
Didone, Faust, Tamerlano, Edoardo II, Ero/Leandro, ovvero individui che hanno  pagato a caro prezzo la loro libertà di uscire dal mucchio. …

      ActOral.09
      Festival International des arts & des écritures contemporaines

avec la collaboration de l’Institut Culturel Italien de Paris, l’Institut Culturel Italien de Marseille, Face à Face et ETI Ente Teatrale Italiano

    LE LIEU UNIQUE/ACT0RAL.09_NANTES
    10/11/12 décembre 09

ricci/forte
WUNDERKAMMER SOAP #1_DIDON

 

L’unica via possibile è la reiterata distruzione di certezze.
Didone, Faust, Tamerlano, Edoardo II, Ero/Leandro, ovvero individui che hanno  pagato a caro prezzo la loro libertà di uscire dal mucchio. Da qui parte il percorso “a tappe” di wunderkammer soap, frammenti inquieti di 25 minuti (esattamente gli stessi di una soap opera televisiva), feroci come haiku esistenziali, ispirati all’universo elisabettiano di Christopher Marlowe, da replicare in loop solo per pochi voyeurs.
Didone diventa così il lungo viaggio verso la notte di un travestito che, dentro la sua stanza da bagno, ripercorre la storia di un amore  impossibile con un suo cliente che lo vuole chirurgicamente identico a Nicole Kidman; Faust – divo mediatico di un reality show sul viale del tramonto –  vende la sua anima alla televisione; Tamerlano e Zenocrate, giovani malavitosi con brame di potere anni ’70, consumano amplessi nel garage che accoglie la loro latitanza; Edoardo II, o del torturante senso di colpa di Isabella, assassina di fronte all’amore assoluto, scoccato in fila alla cassa di Ikea, tra suo marito e un commesso, Gaveston; Ero/Leandro o i vanificanti tentativi di perdersi e ritrovarsi nella smagliata rete di Internet.
Voci parallele. Corpi ordinati. Catalogati. Disposti come feti sottovetro, in moderne stanze borghesi (bagno, cucina, camera da letto, garage, salotto, etc). Acquari umani, dove il cuore di tenebra, a nudo, degli interpreti fibrilla all’unisono con quello di chi guarda… perché, in fondo, è solo un incidente di percorso che stabilisce chi sia lo spettatore, chi il protagonista della tragedia.
                              

                          ricci/forte

wunderkammer soap #1_didon
bathroom < Giuseppe Sartori

drammaturgia < ricci/forte
regia < Stefano Ricci

produzione < Festival Internazionale Castel dei Mondi

          LINK VIDEO:
          http://www.ricciforte.com
         
          http://www.youtube.com/watch?v=UVBgUvdSZBc&feature=channel

          http://www.youtube.com/watch?v=UVBgUvdSZBc

       
          RECENSIONI:

“…explosif duo de dramaturges italiens Ricci/Forte sera présent au Théâtre de Montevideo. Nouveaux enfants terribles du théâtre italien, encensés par la critique italienne et le public des festivals qui les a déjà accueillis, ayant reçu de nombreux prix dans leur pays, ils méritent vraiment d’être découverts en France. Ils présenteront la première partie de leur spectacle-performance intitulé Wunderkammer Soap (Chambre des Merveilles).”
THEATRE CONTEMPORAIN.NET
        
“…il est 23h15 et l’on ne rit plus. Le collectif italien Ricci/Forte invite cinq spectateurs toutes les 25 minutes à monter un étage pour s’installer dans une salle de bains de la maison de Montevideo, lieu de création et de diffusion dirigé par Hubert Colas. Un homme dans une baignoire, caresse  des petits canards, troublé comme s’il avait  retrouvé l’objet perdu de l’enfance.  À la fois loge de l’artiste et scène de théâtre, le lieu est une caisse de résonance qui finit par m’emporter. Il ne parle pas, mais nous devinons le chaos intérieur. Alors qu’il quitte le bain, sa peau porte les stigmates de l’amour à mort. Ce simple mouvement de l’eau vers nous est une séparation symbolique incarnée par le corps de cet artiste merveilleux (Giuseppe Sartori). La douleur est telle qu’il en pleure, qu’il se déchire et finit par nous exposer, sous le nez, tout ce que nous projetons dans la rupture d’un lien d’amour. Tout dégouline,  tout est (à)fleur de peau et me revient subitement l’ami perdu il y a vingt ans, jour pour jour. Cet acteur, reine d’un soir, qui sublime la beauté (féminine) par peur d’aimer se trouver laid, réveille en moi une séparation qui a bouleversé ma vie. Quand le théâtre ose l’indécence avec respect, permet de sonder l’insondable, on espère retrouver Stefano Ricci et Gianni Forte.”
Pascal Bély, TADORNE

"…teatro provocatorio, Ricci/Forte, autori "di culto" del teatro che cerca nuovi spazi e percorsi; incontri inconsueti quelli proposti da questa coppia, a Napoli fu il successo di "Troia’ s Discount", quando inventarono per un disperato territorio metropolitano il mito di Eurialo e Niso, poi il gioco crudele delle camere della meraviglia: radiografie emotive su individui trasportati nelle realtà fittizie ed iperemozionali di una soap televisiva."
G.Baffi, LA REPUBBLICA

“…autre temps fort, celui des écritures italiennes. La performance Wunderkammersoap#1_didon de Stefano Ricci et Gianni Forte dans la minuscule salle de bains des appartements de Montévidéo nous montre l’univers (forcément) intime d’un travesti en proie au désespoir et au suicide. La proximité, la formidable qualité d’interprétation, ainsi que le sujet — un homme qui aurait rêvé être dans un autre corps — créent en quelques minutes un lien extrêmement fort et authentique avec le spectateur. Bouleversant.”
Joanna Selvidès, VENTILO

  "…la dolorosa nudità dei sentimenti, assolutamente destabilizzante a livello emotivo. Il fatto che duri venticinque minuti è un bene, perchè se durasse di più sarebbe troppo: troppo commovente, troppo disturbante, troppo intimo!"
R. Grassi, IL SECOLO XIX
   
"…dentro la wunderkammer: il teatro come choc salutare, disagio come un vuoto d’aria sull’aereo."
E. Quattrini, CORRIERE MERCANTILE

"…tragedia da camera, una soap straordinaria che semina emozioni forti, insinua inquietudini profonde e lascia segni indelebili."
O. Scorrano, LA REPUBBLICA

"…il festival Castel dei Mondi, con Wunderkammer Soap ha raggiunto una vetta clamorosa: una tremenda e lucida messa in scena di quello che è il vero, unico dominio esistente nell’Oggi: la Merce."
M. Palumbo, LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO

“…et, apothéose, la performance hyper trash de Ricci/Forte, Wunderkammer Soap #1_Didon, mettant en scène dans un geste brut le pathos amoureux d’un travesti délaissé, pauvre amour à la rue comme on en voit tapiner dans le quartier de la gare Saint Charles. Cinq spectateurs assis comme des enfants qui sont de toute façon des pervers polymorphes, partagent une minuscule salle de bain avec une Giuseppe Sartori nue, qui rejoue réalistement les extrémités d’un imaginaire amoureux et sexuel en pleine crise. Saisi en pleine impuissance à repousser les limites d’une vie, à entrer dans des métamorphoses rédemptrices, à maquiller sa douleur et à se confectionner un masque, ses larmes liquéfient nos cœurs abîmés en désirs retenus, désirs fous d’entrer en fusion/fission amoureuse.”
Mari-Mai Corbel, MOUVEMENT

"…le meravigliose stanze di metamorfosi movimentano alla grande le notti del Festival nel segno di una teatralità marchiata da eccesso ed emozione: un pubblico eterogeno non ha esitato ad attendere le luci dell’alba pur di assistere ai microdrammi dedicati agli eroi di Marlowe."
N. Viesti, HYSTRIO

"…drammaturgie dinamitarde che cercano eroismi e dignità tra le macerie del nostro quotidiano. Wunderkammer Soap scava tra le pieghe dell’ortodossia sessuale e fa i conti con la mutevolezza delle identità contemporanee."
F.P. Del Re, AUT

"…un teatro che ama il delirio, l’ossesso, il folle, il complesso, il tornito, l’archetipo intricato di un uomo moderno alle prese con se stesso."
D. Stefanoni, BABILONIA

"…un’esistenza che gira in loop, una replica dopo l’altra, uno spettacolo sempre diverso a cui si può accedere in cinque, un risicato gruppo che finisce per condividere uno spaccato di vita drammatico ed emozionante, ruvido e coinvolgente. E’ riduttivo definire come semplice spettacolo il nuovo lavoro di Ricci/Forte perché si tratta di un vero e proprio bagno emozionale, un tuffo nel dolore e nella pazzia che regna in un unico corpo."
G.Cutri, IL BRIGANTE

"…l’emozione fluisce, circolare, continua, per empatia, capacità di immedesimazione, nausea claustrofobica, desiderio di fuga. Il cuore inciampa e dinanzi a questi specchi ciascuno non trova altro che la propria immagine sofferente: la propria solitudine."
A. Sinibaldi, BARISERA

“…spettacolo da non perdere per le emozioni e il coraggio.”
R. Richino, MENTELOCALE

"…Nicole Kidman, le canzoni di Mina in giapponese, balocchi e profumi: questi gli elementi che il duo Ricci/Forte utilizzano per raccontare una storia fatta di sangue, dolore, lacrime e ricordi; il pubblico, che assiste in gruppi di cinque per volta a questo spettacolo-evento, ne rimane turbato, stordito, commosso, e, perché no, financo infastidito. Ma di certo non lascia indifferenti questa storia di stra-ordinaria follia."
G. Cesario, TEATRO.ORG

“…salvifico e liberatorio come un vaccino. In questi tempi dove impera il naturalismo, si contrappone la poesia: una sorta di car-navigator nel labirinto della contemporaneità.”
Paolo M. Minciotti, LA MANICA TAGLIATA

              
               photo Lisa Sudhibhasilp

               Le Lieu Unique
               2, rue de la Biscuiterie
               44013 Nantes
               France
              
               http://www.lelieuunique.com/theatre/fiches/fiche_t4.html
              
               Tel: +33(0)2 . 51821500
               Fax: +33(0)2 . 40202012

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.