Dalla rassegna stampa Libri

Intervista alla giovane Camilla Sernagiotto

Gaywave ha intervistato per voi la giovane Camilla Sernagiotto, autrice di un libro tutto da leggere, “Sushiettibile“, una sorta di diario compilato dal protagonista, Enola, un ragazzo gay che ama il Giappone e che è convinto di aspettare un bambino.

1- Camilla, “Sushiettibile” è il titolo del tuo libro d’esordio. Si tratta di un romanzo in cui non manca di certo la fantasia. Come sono nate idee “bizzarre” come quella dell’uomo al nono mese di gravidanza?

La cornice assurda del libro nasce da una metafora storica che è soltanto un pretesto: lo sgancio della prima bomba atomica. In realtà poi “Sushiettibile” parla di tutt’altro, ma mi piaceva l’idea di rendere un po’ simbolica una storia che altrimenti potrebbe sembrare solo la raccolta delle memorie di un pazzo.
Ho sempre avuto in testa l’idea di sfruttare un nome come Enola Gay, l’aereo che bombardò Hiroshima, e creare sul gioco di parole un personaggio omosessuale.

2- Come mai hai scelto un titolo del genere? E’ chiaro il riferimento al fatto che il protagonista ama il sushi, ma perché questa scelta?

Enola, il protagonista, ha una passione sfrenata per tutto ciò che rievoca la cultura giapponese nonostante in realtà ne sappia davvero poco. Il sushi è ormai diventato uno stereotipo del Giappone, così ho pensato di utilizzarlo per il titolo e farlo diventare un tormentone del personaggio. Inoltre mi piaceva troppo il gioco di parole “suscettibile-sushiettibile” per non usarlo: o aprivo un ristorante giapponese, o lo utilizzavo per un libro. Spero di aver fatto la scelta giusta…

3- Anche il book trailer di Sushiettibile è davvero particolare. Personalmente ne sono rimasta affascinata. Puoi spiegarci come mai hai deciso di farlo?

In realtà non l’ho fatto io, ma mia sorella con l’aiuto del mio fidanzato! La proposta mi è subito piaciuta, sia per l’idea di pubblicizzare un libro attraverso canali diversi da quelli tradizionali sia per la maniera in cui veniva raccontata la trama utilizzando soltanto gli oggetti simbolici del protagonista.

4- Enola è il protagonista del tuo romanzo ed è un ragazzo gay. Ci sono riferimenti particolari per cui hai associato questi due termini? Puoi spiegare questa scelta ai nostri lettori?

Dietro al nome Enola e al suo essere gay si nasconde l’aereo che bombardò Hiroshima, l’ Enola Gay.

5- Come mai si parla di un “Little boy” anziché parlare di un “bambino”? Anche in questo immagino vi sia un significato tra le righe…

Perché Little Boy è il nome della prima bomba sganciata, proprio quella che è uscita dall’Enola Gay: mi sembrava azzeccatissimo chiamare così il figlio che Enola porta in grembo.

6- Come pensi che la comunità omosessuale accoglierà il tuo romanzo? C’è un messaggio che vorresti lanciare alla comunità lgbt?

“Sushiettibile” non è un libro scritto da un autore omosessuale, ma da una donna etero che ama i personaggi maschili e riesce a parlare solo per bocca loro. Enola è un gay particolare, perché parla con estrema leggerezza e ignoranza di qualsiasi cosa, compreso il suo orientamento sessuale. Spero che la comunità lgbt si divertirà a cogliere tra le righe tutti i limiti di Enola.

Grazie mille per la disponibilità, in bocca al lupo per il tuo libro, e speriamo che sia il primo di una lunga e fortunata serie! A proposito: ne hai già altri in cantiere? Se sì, saranno sempre a sfondo gay?

Crepi il lupo e grazie mille a voi! Il cantiere è aperto giorno e notte… Per ora non riesco ancora a fare a meno della mia voce maschile ma prometto che prima o poi mi sforzerò di scrivere da donna!

Gaywave.it

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