Dalla rassegna stampa Libri

Gioco ambiguo senza speranza

…Perché lui, soprattutto lui – il marito – si sentirà attratto da quell’uomo misterioso ed estroverso, sicuro di sé nei rapporti con gli altri, eppure timido e riflessivo nei momenti dell’intimità.
Comincerà allora un vortice di tradimenti a catena, dal quale tutti e tre i protagonisti …

«La gente non domanda che cosa sia ragionevole, quando sono mese in gioco le sue emozioni», scriveva Ghaham Greene; e citazione più chiara non poteva esserci, per sintetizzare in epigrafe il contenuto e il messaggio dell’ultimo romanzo dello scrittore cileno Pablo Simonetti, “La ragione degli amanti” (Corbaccio, pp. 239; 18 euro). Questa opera di narrativa è uscita nel nostro Paese nella traduzione di Silvia Bogliolo, dopo il successo di pubblico e di critica che ha ottenuto in America latina.
Dove il fiorire di nuovi talenti letterari – finiti gli anni bui delle dittature – procede parallelamente all’acquisizione di metodologie espressive volte a cogliere gli elementi caratterizzanti una società in rapido mutamento.
Dal suo primario nucleo familiare, ai più vasti contesti di una collettività proiettata alla sostanziale identificazione con i modelli europei e statunitensi del successo economico personale, della caduta dei vecchi tabù, della scalata alle posizioni di potere in ogni importante àmbito produttivo.
Il tutto, mirabilmente sintetizzato nel personaggio-chiave della vicenda, giovane avvocato-editore di un quotidiano on line a Santiago, che con il suo fascino ambiguo irrompe nel monotono menage di una famiglia benestante, rappresentativa della tranquilla condizione borghese: la piccola figlia vivace e intelligente, la domestica tuttofare, il marito impegnato in un’attività finanziaria ricca di guadagni e prospettive, la moglie divisa tra le collaborazioni con una casa editrice e la gestione della casa. Le occasioni di una serata mondana all’Opera, e di una festa esclusiva nel lussuoso appartamento delle yuppie appena conosciuto, offrono così alla coppia l’opportunità di uscire dagli schemi rigidi di un lungo rapporto: ma non saranno solo le inevitabili tentazioni del candidato amante sulla donna, a sconvolgere e mutare l’esistente.
Perché lui, soprattutto lui – il marito – si sentirà attratto da quell’uomo misterioso ed estroverso, sicuro di sé nei rapporti con gli altri, eppure timido e riflessivo nei momenti dell’intimità.
Comincerà allora un vortice di tradimenti a catena, dal quale tutti e tre i protagonisti usciranno malconci e definitivamente dubbiosi circa i valori acquisiti nelle loro esistenze: la scoperta dell’omosessualità, le insospettate perversioni, addirittura le trame disoneste sul lavoro finiranno per coinvolgere tutti i destini in un veloce declino.
In cui, però, non si intravede alcun elemento di riserva morale, né alcuna pretesa punitiva sulle trasgressioni coscienti e continue alle regole comuni.
Piuttosto, il realismo e l’efficacia della scrittura e dei contenuti, che l’autore pone volentieri a servizio della descrizione di un mondo che non sarà più come prima.
Dove cadranno, assieme alle barriere dell’ipocrisia e del perbenismo, anche i riferimenti-cardine di una società sconvolta e talora dilaniata da quelle crisi interne che il regime aveva tenuto nascoste, e che la riacquisita libertà ha finito per far esplodere con la forza prorompente dei dubbi e delle contraddizioni.

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