Dalla rassegna stampa Cinema

Sorrentino con "Il Divo" vince ancora

Quattro Nastri d’argento al film su Andreotti, ma Bellocchio e “Vincere” ricevono altrettanti
riconoscimenti … fra i dieci documentari usciti in sala in questa stagione, ha vinto “Improvvisamente l’inverno scorso” di Gustav Hofer e Luca Ragazzi…

TAORMINA. “Il divo”, film di Paolo Sorrentino che fra dramma e commedia ritrae la figura di Giulio Andreotti, corona una stagione di successi cominciata al festival di Cannes 2008, vincendo quattro Nastri d’argento, i premi assegnati ieri sera al teatro antico dal Sindacato Giornalisti Cinematografici Italiani. Altri quattro Nastri sono stati invece assegnati a “Vincere” di Marco Bellocchio, sulla vita travagliata di Ida Dalser, la donna che ebbe una storia d’amore e un figlio segreto con ill giovane Mussolini, appena presentato a Cannes.
Sorrentino è stato premiato come miglior regista e sceneggiatore mentre a Toni Servillo, che impersona lo statista democristiano, è andato il premio per il miglior attore. Il quarto nastro è andato ai produttori. A “Vincere” sono andati invece i Nastri per la migliore attrice, Vittoria Mezzogiorno nei panni della Dalser, per la fotografia a Daniele Ciprì, la scenografia e Marco Dentici e il montaggio a Francesca Calvelli.
“Il papà di Giovanna” di Pupi Avati ha avuto il nastro per l’attore e l’attrice non protagonista, Ezio Greggio e Francesca Neri. Miglior regista esordiente è stato proclamato Gianni Di Gregorio per “Pranzo di ferragosto”, piccolo film già premiatissimo che sta facendo il giro dei festival di tutto il mondo. Altri Nastri sono andati a Fabio Bonifaci per il soggetto di due commedie: “Diverso da chi?” e “Si può fare”, a Maria Rita Barbera per i costumi di “Sanguepazzo”, a Paolo Buonvino per la colonna sonora di “Italians” e a Valeria Golino che ha cantato con i Baustelle “Piangi Roma” in “Giulia non esce la sera”. “Gomorra”, che non poteva concorrere nelle categorie maggiori perché era già stato proclamato film evento 2009 guadagnandosi il Nastro dell’anno, ha vinto anche per il sonoro in presa diretta di Maricetta Lombardo.
Infine, fra i dieci documentari usciti in sala in questa stagione, ha vinto “Improvvisamente l’inverno scorso” di Gustav Hofer e Luca Ragazzi, reportage sulle discussioni intorno al riconoscimento legislativo, Pacs e Dico, delle coppie gay. Fra gli stranieri, “The Millionaire” che ha già raccolto molti Oscar, è stato proclamato miglior film europeo e “Gran Torino” di Clint Eastwood, l’ultimo capolavoro della star americana, ha vinto come miglior film extraeuropeo.
R. S.

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