Dalla rassegna stampa Cinema

Pieraccioni: vi faccio ridere in coppia con Marilyn

Sarà il film di Natale di Medusa “E´ vero, faccio sempre lo stesso personaggio”

ROMA

Passano gli anni e Leonardo Pieraccioni, animo di eterno adolescente, nelle sue storie continua a innamorarsi di donne bellissime, quelle che al primo incontro gli fanno girare la testa e tremare le vene dei polsi. Al suo nono film, puntando sempre più in alto, l´oggetto della passione è addirittura l´icona della sensualità femminile, Marilyn Monroe, evocata durante una seduta spiritica e installatasi a casa sua come fantasma. Un fantasma seducente che gli scombina la vita e che solo lui può vedere e sentire.
«È vero» ammette Pieraccioni «il mio personaggio è sempre lo stesso. Mi accusano di fare sempre lo stesso film ma io spero di continuare a farlo per molto tempo ancora. Ho cominciato con un gruppo di ventenni in I laureati e ora, a 44 anni, interpreto ancora un uomo che non ha perso la voglia di innamorarsi. I miei amici coetanei sono separati, risposati, hanno famiglie allargate ed è quanto racconto nel mio nuovo film». A proposito delle vicende del presidente del Consiglio si lascia strappare una sola battuta: «Credo che Berlusconi ora sia più vicino agli italiani perché anche lui ha le corna».
Io e Marilyn è quindi il titolo del film di Medusa per Natale. Le riprese, appena cominciate, saranno effettuate in gran parte a Firenze, tra il Duomo e Ponte Vecchio, («Sì, mi piacciono le immagini da cartolina»). La sceneggiatura è di Giovanni Veronesi ancora una volta a fianco di Pieraccioni che in questo lavoro sarà un addetto alla manutenzione delle piscine abbandonato dalla moglie innamorata di un domatore di leoni in un circo equestre. Nel cast Suzie Kennedy, vero clone della Monroe che su questa rassomiglianza ha costruito la sua carriera, Massimo Ceccherini e Luca Laurenti, turbolenta coppia gay che gestisce una pasticceria, Barbara Tabina, la ex moglie, Biagio Izzo, il domatore, Francesco Guccini, lo psichiatra a cui Pieraccioni chiede aiuto, Rocco Papaleo, l´unico a capire Pieraccioni perché anche lui ha convissuto con un fantasma, quello di Hitler.
«Marilyn Monroe» spiega Pieraccioni «è l´amore fatto persona. La sua bellezza è struggente. Volevo una copia perfetta e ho trovato Suzie Kennedy che si veste, si pettina, si trucca come lei e ha una Cadillac color rosa. Il film, prometto, sarà molto divertente, comico. Non faccio più televisione, poco teatro, voglio fare solo film per far ridere il mio pubblico».

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