Dalla rassegna stampa Teatro

"LE CENERI DI GRAMSCI" DI PASOLINI AL TEATRO INDIA

… Per me la cosa straordinaria di Pasolini e’ quella di aver intrecciato, come Testori, la politica con la sessualita’, il cristianesimo con l’ eros soprattutto omosessuale….

(AGI) – Roma – Al Teatro India va in scena “Le Ceneri di Gramsci”, da una raccolta di undici poemetti di Pier Paolo Pasolini, uno spettacolo teatrale nato dall’incontro di due grandi artisti della scena italiana: Virgilio Sieni e Sandro Lombardi. Sul palcoscenico il materializzarsi della fantasia, del sogno soggiaciuto nell’opera di Pasolini, quello di essere, in qualche modo, fratello di Gramsci. Dunque Gramsci e Pasolini sintetizzati in un incontro, incrocio austero tra due realta’ lontane ma accomunate dall’attrazione per la vita proletaria, per la sua natura, la sua coscienza, la sua allegria. C’e’ sempre – afferma Sandro Lombardi – una forte attrazione fra persone diverse. Per me la cosa straordinaria di Pasolini e’ quella di aver intrecciato, come Testori, la politica con la sessualita’, il cristianesimo con l’ eros soprattutto omosessuale. Ambientato nel Cimitero degli Inglesi a Roma, davanti alla tomba di Gramsci, lo spettacolo si apre alla polisemia del linguaggio poetico e della percezione della storia per rappresentarsi, per diventare dialogo tra danza e parola, azione e movimento, pensieri e figure, poesia e politica. In scena non solo la recitazione ma anche la danza che incontra il testo cosi’ come spiega Virgilio Sieni: in scena il corpo si mostra nel suo essere presenza, movimento, voce, figura, memoria. Per la prima volta insieme il coreografo e l’attore nell’intento di creare una trama drammaturgica dove l’oralita’ della recitazione, usata dal danzatore come base musicale su cui costruire la propria coreografia, si alterna a momenti di silenzio attraversati da una continua fisicita’ e figurazione.

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