Dalla rassegna stampa Teatro

Ploutos o della ricchezza

Debutta nei Teatri di Cintura la prima regia di Massimo Popolizio, lo spettacolo Ploutos, commedia riscritta da Ricci/Forte da Aristofane. La satira greca sarà dal 10 al 18 febbraio al Teatro Tor Bella Monaca per proseguire il 20 febbraio al Teatro Biblioteca Quarticciolo ed approdare il 24 …

Ploutos o della ricchezza

regia Massimo Popolizio
riscrittura Ricci/Forte da Aristofane
scene Paolo Ferrari
costumi Gianluca Sbicca

con
Stefano Ambrogi Carione
Alfonso Veneroso Cremilo
Stefano Alessandroni Pluto
Giovanni Battaglia Blepsidemo
Lino Guanciale Povertà
Carlotta Viscovo Moglie di Cremilo
Roberto Baldassari Giusto
Roberto Pappalardo Sicofante
Elisabetta Piccolomini Vecchia
Stefano Vona Bianchini Giovane
Alberto Onofrietti Ermes
Andrea Ricciardi Sacerdote

Coro
Sandro Calabrese
Emanuele Capecelatro
Francesco de Santis
Flavio Francucci
Valerio Sirna
Simone Antonelli
Stefano Vona Bianchini
Arpad Vincenti
Daniele Miglio
Valentina Stillo
Stefania Papa
Eleonora Godano
Ottavia Bianchi
Bruno Stillo
Lorenzo Tirittera
Raffaele La Rocca
Carmela Darretta
Luciana Cardinali
Jacopo Olmo Antinori
Dario Piccirilli

Banda rustica
Maestro Pasquale Innarella

Sara Vagnoli, Camilla Censi, Luca Mascaro,
Jacopo De Cicco, Gianfranco Marinucci, Walter Bussaglia, Daniele Valentino, Alessio Pellerani
Marco Trischitta, Antonio Cattano, Ismaele Salerno, Riccardo Ciorba, Simone Longo, Luca Palombaro

Il progetto Ploutos è nato appositamente per i Teatri di Cintura che sono una risposta alla necessità di fare cultura nella intera città che il Comune di Roma e la Regione Lazio, in collaborazione con l’Università di Tor Vergata, sostengono con grande impegno. Lo spettacolo infatti, vede coinvolti in prima persona anche gli abitanti del territorio.

È un gruppo di attori professionisti guidati dall’esperienza e dal talento di uno dei mattatori della scena nazionale, Massimo Popolizio che da regista sarà impegnato su un testo che affronta con la consueta arguzia ed ironia il tema della ricchezza e della disuguaglianza sociale.

“Lo spettacolo ripropone una commedia classica da cui attingere ispirazione per creare un cortocircuito linguistico tra mito e contemporaneo e per ritrovare l’attualità delle tematiche come la degenerazione politica, civile e culturale (in Aristofane attribuita al relativismo dei sofisti, oggi alimentata dalla barbarie di una TV cialtrona) o l’uso alchemico della fantasia che, mescolando tutte le forme del comico, ci restituisce uno degli esempi più straordinari di libertà di parola. Una traduzione verbale costruita attraverso un linguaggio propulsivo in cui non c’è nemmeno il solito attacco moralistico contro la ricchezza che snatura, contro il borghese affamatore o la perbenista società dei consumi. C’è solo un senso di disillusione, la consapevolezza di una perdita dell’innocenza” (ricci/forte)

In scena oltre ad 11 attori professionisti nei ruoli maggiori, anche 20 cittadini del territorio di Tor Bella Monaca che saranno impegnati nel coro, accompagnati dalla musica della Banda Rustica una formazione nata nell’ambito delle iniziative della Cooperativa Sociale Nuove Risposte e divenuta un forte e positivo elemento di aggregazione per i 40 elementi, tutti ragazzi di età compresa tra gli 8 e 16 anni, diretti dal Maestro Pasquale Innarella.

Qui sotto una scena dell’opera.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.