Dalla rassegna stampa Libri

Hanno ucciso García Lorca: misteri al tempo di Franco

… L’ombra del poeta, uscito di recente da Mursia. Con questo corposo romanzo, un’opera prima che ci è piaciuta per la qualità della scrittura, la capacità di delineare il quadro d’insieme, e la costruzione dei personagg…

THRILLER STORICI L’ESORDIO DI PABLO ROSSI

«Tienen, por eso no lloran, de plomo las calaveras» — hanno i teschi di piombo, per questo non piangono. L’ordine di eliminare Federico García Lorca, autore di questi versi, era partito dall’alto. Al quartier generale di Siviglia sapevano con certezza che quell’anticlericale omosessuale e nemico dei militari, simbolo di tutto ciò che i falangisti detestavano, si nascondeva a Granada. «Abbiamo bisogno di far sapere che ormai comandiamo noi».
Con la descrizione dell’aria irrespirabile di quel 19 agosto 1936 e della fulminea azione che portò all’assassinio di cui nessuno avrebbe voluto macchiarsi comincia l’avvincente giallo storico di Pablo Rossi, L’ombra del poeta, uscito di recente da Mursia. Con questo corposo romanzo, un’opera prima che ci è piaciuta per la qualità della scrittura, la capacità di delineare il quadro d’insieme, e la costruzione dei personaggi, Rossi fa un duplice omaggio: alla cultura spagnola, respirata a Buenos Aires, sua città natale, e alla intellighentia repubblicana che ha conosciuto attraverso le amicizie del padre Attilio, grafico e direttore di case editrici.
Seguendo le mosse del commissario Luis Aguirre, incaricato delle indagini, ci imbattiamo in personaggi finti e reali, protagonisti di intrighi internazionali e conflitti personali. Da Palmiro Togliatti ad André Malraux ed Ernest Hemingway. Sulla ricostruzione della vicenda principale si innestano i drammi che lacerarono una nazione e divisero per sempre la sinistra europea come raccontò George Orwell in Omaggio alla Catalogna.

PABLO ROSSI
L’ombra del poeta
MURSIA PP. 510, e 19

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