Dalla rassegna stampa Cinema

Assegnati i Premi Pasolini per tesi tutte al femminile

… il primo premio (2mila euro) va a Lisa El Ghaoui per un’analisi della metamorfosi del corpo nel cinema di Pasolini sotto il titolo «Langage du désir»…

BOLOGNA

Per la consegna del Premio Pasolini per la miglior tesi di laurea al cinema Lumière di Bologna, ospite d’onore era Franco Citti, omaggiato con una bella infilata di scene dai film interpretati per il grande poeta della pagina scritta e delle immagini sullo schermo, da «Accattone» ai «Fiori delle mille e una notte». L’aspetto interessante dell’edizione numero 24, è che le tesi premiate escono tutte da penne femminili, e due arrivano dalla Francia: il primo premio (2mila euro) va a Lisa El Ghaoui per un’analisi della metamorfosi del corpo nel cinema di Pasolini sotto il titolo «Langage du désir», mentre le due menzioni vanno a Giovanna Trento (sulla presenza dell’Africa) e a Jole Silvia Imbornone (sulle opere teatrali). Il verdetto è stato espresso da una giuria presieduta da Gianni Scalìa, con Marco Antonio Bazzocchi, Luciano De Giusti, Massimo Fusillo, Peter Kammerer, Hervé-Joubert Laurencin, Giacomo Manzoli, Guido Santato e Giovanni Spagnoletti. Aveva scritto Laura Betti nel 2002: «L’idea originaria – umile e di forte militanza culturale – rappresentava la continuità del Fondo Pasolini con le ragioni più profondamente politiche della sua nascita. Da tempo, il Premio raccoglie e valorizza le ricerche degli studenti che lavorando sui materiali dell’Archivio ne confermano la prima e autentica vocazione: un centro studi aperto al pubblico, i cui frequentatori ricevono assistenza individuale». e.re.

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