Dalla rassegna stampa Cinema

Un film sui cowboy gay senza la scena gay

Ho sentito Marano per chiedergli cos’era successo. Mi sembravano troppo strani questi tagli, dopo la mia partecipazione all’Isola dei famosi (Vladimir Luxuria) …Marano è un leghista simpatico e burlone, ma fossimo in lui chiederemmo la testa del distratto funzionario colpevole dello …

Un film sui cowboy gay senza la scena gay è solo un film di cowboy. E forse molti degli spettatori che lunedì sera su Raidue hanno visto Brokeback mountain si saranno chiesti perché, una bella mattina, uno dei due protagonisti senta il bisogno di dire all’altro: «Questa cosa inizia e finisce qui.
Io non sono così». Quale cosa? E così come? Raidue è stato capace di trasmettere un film vincitore di quattro premi Oscar e Leone d’oro a Venezia amputandolo della scena di amore gay, una scena clou senza la quale si capisce poco di quel che succede dopo. E dopo succede di tutto: quella cosa non finisce lì e lui è un tipo così.
Sembra sia successo per sbaglio: qualcuno avrebbe scambiato la “bobina” del film vietato ai minori (quindi integrale) con quella del film adatto per la prima serata, senza la scena di sesso. «Nessuna censura, solo un errore, anzi una serie di casualità» ha spiegato il direttore di Raidue, Antonio Marano, che si è impegnato a ritrasmettere di nuovo il film, questa volta si spera nella versione originale con tanto di accoppiamento in tenda dei due cowboys. Con buona pace dell’Arcigay che per prima ha urlato alla grave censura.
Marano è un leghista simpatico e burlone, ma fossimo in lui chiederemmo la testa del distratto funzionario colpevole dello scambio.
In poche ore ha fatto precipitare l’immagine di rete trendy, spregiudicata, anticonformista che con tanta fatica Raidue era riuscita a conquistare dopo il trionfo dell’edizione dell’Isola dei famosi più trasgressiva degli ultimi anni, con il vincitore transgender che ha conquistato anche Michele Santoro, tra l’altro premiata con un boom degli ascolti nel periodo di garanzia.
Non è un caso che a dare la notizia del “mea culpa” del direttore di Raidue sia stato Vladimir Luxuria, il nuovo testimonial della rete, da ieri ufficialmente lo spin doctor di Marano.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.