Dalla rassegna stampa Televisione

Niente baci tra bovari, please... Meglio una ragazza nel fango

… Ne ha scritto persino l’autorevole The Guardian: «Non c’era nulla di scandaloso in quelle immagini se non qualche respiro ansimante», dice il giornale britannico, che definisce Raidue (dove il fattaccio è avvenuto) «una rete conservatrice»…

Filo rosso

…Roberto Brunelli, all’indomani della censura a «Brokeback Mountain» passa in rassegna tutto il meglio di quel che la tv pubblica non censura: la tv per minorenni costituita da uomini anziani che pietiscono perdono dai figli abbandonati, ventenni in mutande messi in isolamento insieme a scarafaggi giganti, giovanotti che maltrattano aspiranti fidanzate, dettagli sullo stupro di Meredith e guardate quante coltellate sferra Rosa. Tranquilli bambini però. Di baci gay anche stasera neanche uno…

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Ma fa davvero scandalo un bacio omosessuale? E a chi? Sulle scene «epurate» – per sbadatezza o per pruderie, non si sa bene, dalla Rai che lunedì scorso ha mandato in onda la versione censurata di Brokeback Mountain – parla Enrico Bertolino, conduttore televisivo e comico spigliato: «io non sono affatto scandalizzato da un bacio omosessuale, semmai mi turba la tv dell’orrore e del piagnisteo. E poi: questo film ha avuto un successo clamoroso, sai quanti adolescenti lo avranno già visto al cinema?»

Persino in America, notoriamente un paese di puritani, sono capaci di realizzare serie tv di prima serata con storie omosessuali fra giovanissimi…E noi?
Siamo un popolo che va in chiesa la domenica e lunedì al motel… Anche Berlusconi, nella sua lungimiranza, si è accorto che eravamo indietro quando è andato in Oriente. Si vede che non guarda internet o Youtube…
Come de-sensibilizzare certi argomenti?
Dovremmo aggiornarci. Facciamo fatica a stare al passo con i tempi. Anche in altre questioni: i Rom, per esempio. In Spagna le comunità Rom sono moltissime e in Francia il doppio delle nostre, eppure si è scoperto che non abbiamo nemmeno utilizzato i fondi europei per gli spot di integrazione. La tv pubblica dovrebbe sollecitare questi argomenti.
Andare in direzione della Bbc, piuttosto che di Mediaset?
Credo che il pubblico sia abbastanza maturo per poter scegliere da solo cosa guardare e cosa no. E poi esiste sempre la magia del telecomando. Basta un click e sei altrove.
Magari senza incappare in altre situazioni ben più imbarazzanti…
Ricordo di aver visto tempo fa una trasmissione in prima serata di cosiddetta informazione scientifica dove un medico palpava in primo piano i seni di una donna. A me personalmente non ha infastidito neanche questa visione, però ci sarebbe da interrogarsi qual è il criterio di certe censure.

ROSSELLA BATTISTI

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Il caso «Brokeback» La Rai ha censurato due scene di effusione tra maschi? Ma la tv dà ben altro Non solo reality Dalla vampirizzazione dei sentimenti della De Filippi ai miliardi-miracolo dei quiz

Buffo paese, dove si censurano le scene di amore tra maschi ma vanno in onda ragazze che strisciano nel fango, cronache efferate, miliardi che vanno in fumo. Ma non fate le anime belle: è il bello della tv.
Benvenuti alla tv dei ragazzi: uomini anziani in lacrime che pietiscono il perdono dai figli abbandonati vent’anni prima, ventenni scosciate messe in isolamento insieme a degli scarafaggi giganti o costrette a guadare laghi di fango, casalinghe disperate cui vengono sventolati dinnanzi assegni milionari che poi andranno in fumo, giovani mascelluti che prendono a maleparole ragazze messe in lizza per diventare un giorno le loro fidanzate. Curioso questo fatto: quella stessa televisione generalista che lunedì sera ha censurato un casto bacio tra due cowboy emendando I segreti di Brokeback Mountain – film pluripremiato agli Oscar, a Venezia e ai Golden Globe – quella stessa tv tutti i santi giorni si pasce di ogni genere e specie di sopruso, violenza, sopraffazione, manipolazione. Ne ha scritto persino l’autorevole The Guardian: «Non c’era nulla di scandaloso in quelle immagini se non qualche respiro ansimante», dice il giornale britannico, che definisce Raidue (dove il fattaccio è avvenuto) «una rete conservatrice».
E allora vediamo cosa preferiscono mandare in onda (oltre, ovviamente, alle natiche della modella Belen Rodriguez, arrivata seconda all’Isola dei famosi) i geniali palinsestisti di Rai e Mediaset, in perenne gara per educare i giovani e i meno giovani. Alla Talpa (Italia 1), negli anni si sono visti dei guerrieri Masai sputare in faccia ai concorrenti, gente che si è fatta appendere a capo in giù in mezzo a due pali di fuoco, ragazze con attacchi claustrofobici mandate a strisciare sottoterra: una vera scuola di vita, non c’è che dire. Indimenticabili due reality delle passate annate: Un due tre stalla e Bulli & Pupe, mossi innanzitutto dal principio fondante della stupidità della donna in déshabillé (cui, però, viene concessa la furbizia della vita vissuta che la farà comunque prevalere sul giovane uomo studioso e imbranato). Molto apprezzate dai giovani italiani le performance di Uomini & donne, uno dei «blockbuster» firmati Crudelia De Filippi, che sono una guerra continua tra tipi dalla mascella quadrangolare e protomodelle ultratruccate. Guerra continua: come quella tra politici in molti talk show, del resto.
Ma è da chiedersi, alla fine, se sia meglio la cronaca mista a gossip rosa della Vita in diretta e di Verissimo, che per mesi – anni – rifrullano all’infinito le vicende personali di Al Bano e di Lapo Elkann, o se siano meglio i mai troppo compianti balletti di Elisabetta Gregoraci, già emblema di Vallettopoli, poi sdoganata e trasformata in mito popolare nel salotto sulfureo di Paola Perego sul Cinque, infine assurta a dea della nuova italianità grazie al matrimonio ultrastellare con Flavio Briatore. La televisione è un fluido, dove tutto si collega con tutto: la cifra è il miracolo. Dai sogni danarosi di Chi vuol essere milionario, con la ininterrotta percezione del miracolo dietro la porta (basta la risposta giusta) ai miracolati che compaiono nelle tante puntate di Porta a Porta, dalle sconosciute diventate superstar di X Factor (la cassiera Giusy Ferreri) alle ragazze di borgata a cui viene regalato il matrimonio da favola (Il treno dei desideri) fino ai teenager che – sgomita oggi sgomita domani – si ritrovano a riempire i sogni dei loro coetanei (Amici).
Ragazzi, che tv: ci sono anche i tg che ci hanno spiegato nei dettagli come sarebbe stata uccisa Meredith, ci hanno spiegato tutto sui massacratori di Erba, Rosa e Olindo. Vuoi mettere due bacetti tra bovari americani? Meglio tagliare: disturbano la quiete ipnotica del piccolo schermo.

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