Dalla rassegna stampa Televisione

La quinta stagione di «Desperate Housewives»

… in onda su FoxLife (Canale 111 di Sky) il mercoledì dal 26 novembre si preannuncia come un terremoto…

Susan rompe con Mike Delfino. La rossa Bree da premurosa casalinga si trasforma in una cinica donna d’affari. E Lynette, donna d’affari nella prima stagione, adesso è una mamma alle prese con figli adolescenti scavezzacollo. Infine Gabrielle, la bella Eva Longoria, diventa grassa, sciatta, irriconoscibile: con lei gli sceneggiatori hanno voluto calcare la mano. Ora sì che è una casalinga disperata. La quinta stagione di «Desperate Housewives», in onda su FoxLife (Canale 111 di Sky) il mercoledì dal 26 novembre si preannuncia come un terremoto. Stravolto il copione, tutti i personaggi sono stati completamente rivisti, invecchiati di cinque anni, con gli sconquassi di cui sopra oltre una sequela di arrivi e partenze. Tra i primi, ecco Jackson (Gale Harold, già protagonista di «Queer as folk»), nuova fiamma di Susan. Poi un altro seduttore in carriera, Dean (l’attore Neal McDonough), neo-maritino della bionda Edie, nonché portatore sano del mistero che si dipanerà nei 23 nuovi episodi. Diremo addio, invece, a Danielle e Julie, figlie di Bree e Susan, mentre i piccoli Porter e Preston, i gemelli terribili di Lynette, sono stati sostituiti per ragioni di età. Infine, i boatos segnalano la dipartita di James Denton, che in «Casalinghe Disperate» dava il volto al bel tenebroso Mike Delfino, sex symbol che per bocca del suo agente ha fatto sapere di essere pronto a nuove avventure. Non abbandoneranno invece il telefilm Dana Delany (Katherine, l’ultima casalinga arrivata) né l’attore Kyle MacLachlan (Orson, il marito di Bree che, deluso dalla moglie troppo indaffarata, potrebbe però gettarsi tra le braccia di una sua amica). Tutti i cambiamenti in verità erano stati anticipati nell’ultima puntata della quarta serie, eppure nessuno avrebbe mai immaginato che Marc Cherry, il geniale creatore di «Desperate Housewives», volesse invece applicare alla lettera la regola non scritta della tv americana, secondo la quale quando un telefilm perde lo smalto degli inizi ci vuole un finale col botto. Sempre che di finale si tratti: la serie partita il 28 settembre negli Usa, infatti, nonostante un po’ di stanchezza, continua a macinare ascolti e, a detta della rivista «Variety», i produttori per il momento non ne vogliono sapere di chiuderla prima del 2011. A conti fatti, insomma «Desperate Housewives», dovrebbe vivere ancora per due stagioni più quella in arrivo. La fine dei giochi, in senso temporale, è comunque prevista per l’anno prossimo, allo scoccare della sesta tornata di episodi. La settima, infatti, potrebbe essere ambientata nel passato, prima ancora della prima stagione. Perché, come succede al cinema, un prequel potrebbe rivelarsi il miglior finale possibile.

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