Dalla rassegna stampa Libri

Quando l'amore non basta di Angela Siciliano

Spesso, negli amori lesbici, ci troviamo a gestire situazioni in cui l’amore non basta. E sono quegli amori mancati che ci portiamo dentro di noi per anni, a volte, forse proprio per l’amarezza di quello che avrebbe potuto essere e non è stato….

Spesso, negli amori lesbici, ci troviamo a gestire situazioni in cui l’amore non basta. E sono quegli amori mancati che ci portiamo dentro di noi per anni, a volte, forse proprio per l’amarezza di quello che avrebbe potuto essere e non è stato.
Amori mancati.

Di questo parla questo libro, ma non solo. Racconta anche del diritto che si ha di vivere liberamente senza dover nascondersi e di come possa influire sulla nostra vita chi ci ha abbandonate per mancanza di coraggio.

Una storia d’amore fra due donne nella quale una preferisce le bugie, pur di sentirsi normale e pur di evitare rinunce o assunzioni di responsabilità, mentre l’altra sceglie di affrontare, giorno dopo giorno, la propria verità, con tutti i sacrifici che comporta la propria scelta, che riguarda, non l’essere una lesbica ma come vivere la propria condizione.

Angela Siciliano ha saputo descrivere molto bene una situazione abbastanza frequente quando due donne si amano.
Quante hanno vissuto quel dolore straziante di vedere finire un amore a causa delle
“interferenze esterne” che poi, sarebbero tutti quei pregiudizi contro i quali, spesso, due donne che si amano devono lottare?
Tante, troppe direi.

Nel romanzo non si racconta soltanto degli ostacoli che hanno impedito una storia d’amore ma anche del rimpianto, a volte inammissibile, che ci tiene legate per anni, a chi ha rinunciato al nostro amore trasformandolo in una supposta amicizia, pur di non mettersi in gioco, amandoci.
Descritti molto bene i conflitti e le posizioni prese e sostenute negli anni dalle due donne:
Serena, che per quieto vivere e per inseguire il buon senso comune lascia la donna che ama per sposarsi e rientrare così nella normalità e nell’apparente benessere e la protagonista che, dopo molta fatica, dopo essere stata barattata e tradita da Serena, è riuscita ad essere se stessa e vivere una vita appagante.

Nella lunga attesa delle dovute scuse a chi ha pagato il prezzo della rinuncia dell’altra, ho letto come una più ampia attesa , come se il riconoscimento da parte di Serena rappresentasse, in qualche modo, quella della società nella quale viviamo.
Cadere nel “gioco” che si crea in questi casi e che dura, a volte, veramente tanto, può essere dovuto proprio al desiderio di sentirsi chiedere scusa. Come se, attraverso delle semplici scuse, la protagonista si sentisse ripagata di tutta la sofferenza che ha provocato in lei sentirsi una persona di cui vergognarsi.

La protagonista non taglia i ponti con Serena e mantiene con lei, negli anni, degli scambi di idee e di notizie. Ma, l’atteggiamento della protagonista è quello di chi sembra voler convincere Serena di essere nel giusto per poi capire, nel loro ultimo incontro, che non solo è tutto inutile ma nemmeno indispensabile.

Le due sono praticamente su due diversi livelli. Serena deve ancora trovare una scusa per i suoi genitori per spiegare la sua assenza in quei giorni in cui è andata a trovare l’amica mentre la nostra protagonista non ha più paure legate alla visibilità ed è, semplicemente, orgogliosa di essere se stessa .
Ha raggiunto una tale libertà di pensiero che non può permettersi più di fare sconti.

Listalesbica.it

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