Dalla rassegna stampa Cinema

IL GIORNO PERFETTO PER FERZAN IL GENIO…

…«amo Walter Veltroni per il suo lato umano, per quelle sensibilità che lo fanno sembrare un non politico, che per me è il miglior complimento possibile». …

«Sai che facciamo?». No. «Andiamo al cinema a vedere Ozpetek…». Va forte Ferzan Ozpetek, se ne parla, se ne riparla. Il suo Un giorno perfetto, presentato a Venezia, è secondo al botteghino. Lui venne dalla Turchia alla fine degli anni Settanta. Per capire l’Italia si mise a vedere i film di Nanni Moretti: «E me l’hanno spiegata» ha detto poi. Tanto bene, gliel’hanno spiegata, che a qualche domanda successiva Ozpetek ha risposto così. Primo, «per rimettere a posto l’Italia ci vorrebbero cento Tina Anselmi, fu una donna fondamentale per la Dc, la sua politica odorava di bucato».

Secondo, «fu eccessivo lo spazio dato dalle tv alla morte e al lutto di Giovanni Paolo II, la morte e il lutto dovrebbero rimanere fatti intimi, personali». Terzo, «amo Walter Veltroni per il suo lato umano, per quelle sensibilità che lo fanno sembrare un non politico, che per me è il miglior complimento possibile». Adesso se ne capisce la fama. Non ha soltanto un nome facile da pronunciare Ferzan Ozpetek, dev’essere proprio un genio.

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