Dalla rassegna stampa Cinema

X-Files, sei anni dopo, fa i conti con il Vaticano e i pedofili

…Il film, in realtà girato nella poliedrica Vancouver, è vietato dappertutto ai minori di 16 o 17 anni tranne che nella ratzingeriana Italia (e questa è una strana bella notizia davvero) e delizierà i fan della serie per alcuni collegamenti con gli episodi tv storici (il sottotitolo «Voglio …

X FILES :VOGLIO CREDERCI DI CHRIS CARTER; CON DAVID DUCHOVNY, GILLIAN ANDERSON

USA 2008 Caccia a un serial killer nel West Virginia rurale che lascia pezzi raccapriccianti di corpi di donne qua e di là nella neve. Per trovarlo la carta segreta è father Joe, prete cattolico risolvi rebus, viscido, concentrato, conturbante ma bravissimo, anche se nel suo lato dark c’è un passato pedofilo-hard che non ne ha depotenziato, anzi, capacità visionaria e tecnica telepatica. Certo sembra un tipaccio. Di paranormale nel film, visto il titolo ci sono soprattutto i dogmi inscalfibili del Vaticano, che negano al piccolo malato di cancro al cervello cure a base di cellule staminali e gli esperimenti iper pavloviani di un gruppo di pazzi scienziati sovietici (!?) chissà come mai finiti in West Virginia (forse per l’illustre passato proletario dello stato dei minatori?) e ancora convinti che l’uomo nuovo comunista si possa fare, magari imitando più Frankenstein che Breznev…
Il serial tv che la Fox ha prodotto per una decina di anni fino al 2002, ha avuto già due trasposizioni-allargamenti sullo schermo, nel 1998, X Files-il film (sui terroristi alieni), di Rob Bowman, e adesso questo X Files- Voglio crederci di Chris Carter, il creatore della serie, una altra indagine anormale, sempre affidata al doppio misto Fox Mulder e Dana Scully, gli eroi tv: il primo è il più strano degli agenti Fbi, l’attore David Duchovny, barba lunga, all’inizio, poi la taglierà, sempre ossessionato e affranto dal mistero dalla sorella rapita e mai più ritrovata. E poi la sua fedele alleata, la più credulona delle dottoresse in medicina illuministe, Gillian Anderson, anche agente federale ma qui dottore a tempo quasi pieno in una clinica «niente aborti» diretta da un altro prete cattolico, padre Ybarra, ancor più criminale del pederasta. Il film, in realtà girato nella poliedrica Vancouver, è vietato dappertutto ai minori di 16 o 17 anni tranne che nella ratzingeriana Italia (e questa è una strana bella notizia davvero) e delizierà i fan della serie per alcuni collegamenti con gli episodi tv storici (il sottotitolo «Voglio crederci» è quello del poster dell’ufficio di Mulder), ma non impedirà a chi non conosce la serie di godersi inquietanti momenti di suspense.

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