Dalla rassegna stampa Cinema

Meryl Streep “Io che canto e ballo? Mamma mia!”

… Mamma mia!, non a caso, è un musical già visto da 30 milioni di spettatori in 170 città del mondo. Incasso (finora): due miliardi di dollari. Ora è la volta del film, concepito da Catherine Johnson, Judy Craymer e Phyllida Lloyd, lo stesso team creativo del musical…

La prima volta fu nel 1999, a Londra. E la storia di Sophie, una ventenne che, alla vigilia delle nozze, leggendo il diario di mamma Donna scopre che potrebbe avere in realtà tre padri e lei essere il «prodotto» di un’estate molto libera di mamma. Ma c’era molta gioia, nel musical ambientato in un’idilliaca isola greca. C’era l’idea che famiglia e amore possono assumere molte forme. E c’era, irresistibile, la musica degli Abba: Dancing Queen e SOS, Knowing you, knowing me e, naturalmente, Mamma mia!, i capolavori del leggendario ed effimero gruppo svedese. Mamma mia!, non a caso, è un musical già visto da 30 milioni di spettatori in 170 città del mondo. Incasso (finora): due miliardi di dollari.
Ora è la volta del film, concepito da Catherine Johnson, Judy Craymer e Phyllida Lloyd, lo stesso team creativo del musical. E che forse non avrebbe visto la luce così in fretta se, alcuni anni fa, Meryl Streep non avesse deciso, come regalo di compleanno per sua figlia, di portarla con altre sei amichette undicenni a vedere Mamma mia! a Broadway. Ne uscì così entusiasta da scrivere lettere di complimenti all’intero cast. «Non smisi di ballare dall’inizio alla fine, una gioia totale», ricorda l’attrice. Quando la produzione si è rivolta proprio a lei per la parte di Donna, l’attrice con più nomination della storia dell’Oscar ha subito risposto di sì, senza spaventarsi dall’idea di cantare e ballare, anzi esibendosi, a 59 anni, in piroette e spaccate che hanno sorpreso anche lei. Nel cast c’è anche Pierce Brosnan, nella parte di Sam, che non ha mai smesso di amare Donna. Brosnan è tornato con la tuta da ballo in quegli stessi studios di Pinewood, alle porte di Londra, dov’è stato per anni 007 (il film è stato girato anche nelle isole di Skiatos e di Skopelos). Colin Firth e Stellan Skarsgard sono gli altri due amori della movimentata estate di Donna. Sophie è Amanda Seyfrried. Streep parla del film da Atene, dov’è insieme al resto del cast per presentarlo.
Com’è andata?
«Sapendo quanto mi era piaciuto lo show, i produttori mi hanno chiesto se ero interessata, pensando sarebbe stato molto improbabile. Invece ho detto subito di sì. Per me Mamma mia! è un po’ una risposta a tutti i problemi che ci circondano. Non puoi uscirne senza sentirti allegro e desideroso di ballare. Le canzoni degli Abba ti entrano in corpo e non ti lasciano più. E poi c’è Donna, che è completamente scatenata».
È anche una parte che la costringe a salire su una scala alta 15 metri e a ballare su un tetto pericolante…
«L’ho fatto per imbarazzare le mie figlie. Saranno costrette a rifugiarsi in Alaska! Senza saperlo mi sono trovata a fare cose da Spiderman. Fin dall’inizio ho realizzato che non avevo molta scelta: dovevo mettermi in forma».
A seguirla nel canto ha avuto invece Benny Andersson e Bjrn Ulvaeus, due degli Abba che sono anche produttori esecutivi del film…
«È stato molto interessante lavorare con loro per registrare le canzoni. Girando il film e registrando, ho scoperto che la mia voce era molto diversa da quella che sentivo nelle cuffie. La mia voce ha dunque avuto un’evoluzione. Mi è stato molto utile cantare dal vivo, perché l’energia e la fisicità della recitazione detta anche il modo in cui si canta».

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