Dalla rassegna stampa Cinema

Gassman, un padre alla prova del set

… «Il bagno turco» (1997) di Ferzan Ozpetek. «È un film al quale sono molto legato – dice – perché mi ha lanciato con un ruolo da protagonista. All’estero addirittura ha avuto più successo che in Italia e mi ha consentito di farmi conoscere in Francia e negli Stati Uniti, dove poi ho …

Vincitore del Nastro d’argento per «Caos calmo» interpreterà Collodi in una fiction su Pinocchio

Napoli. Ha finito da poco di girare il nuovo film di Pappi Corsicato e, nel ruolo di Collodi, una fiction tv su Pinocchio e ora si prepara a partire per gli Stati Uniti per interpretare una commedia televisiva di Gabriele Muccino, mentre quest’estate farà parte del cast della nuova commedia corale di Fausto Brizzi. Alessandro Gassman si conferma attore a tutto tondo, e domani sarà premiato a Taormina con il Nastro d’argento per l’interpretazione di «Caos calmo». Ieri sera, intanto, Gassman è stato protagonista di uno degli «Incontri ravvicinati» del Napoli Film Festival prima della proiezione de «Il bagno turco» (1997) di Ferzan Ozpetek. «È un film al quale sono molto legato – dice – perché mi ha lanciato con un ruolo da protagonista. All’estero addirittura ha avuto più successo che in Italia e mi ha consentito di farmi conoscere in Francia e negli Stati Uniti, dove poi ho lavorato». L’attore è reduce dal set napoletano di Corsicato dove, per «Il seme della discordia», ha lavorato al fianco di Caterina Murino: «Abbiamo girato al Centro Direzionale una commedia divertente e visionaria come è nello stile di Pappi, che poi vira al drammatico quando nella coppia protagonista irrompe l’inattesa gravidanza di lei». Con l’espediente del paradosso – visto che lei si scopre incinta mentre a lui viene diagnosticata l’infertilità – il film vuole sollevare la questione molto attuale della fecondazione artificiale o assistita, sulla quale Gassman ha le idee chiare: «In genere sono contrario a certe forme di manipolazione scientifica, ad esempio alla clonazione, sia umana che animale. Ma nel caso della procreazione, se la scienza può aiutare l’uomo o la donna a risolvere qualche problema e contribuire a renderli più felici, sono a favore della gravidanza procurata artificialmente e da laico preferirei che la Chiesa non interferisse, lasciando piena libertà di scelta». Prossimamente lo vedremo nei panni di Collodi in un «Pinocchio» televisivo, «una fiction per RaiUno diretta da Alberto Sironi e trasmessa in due parti tra ottobre e novembre. C’è un bel cast con Margherita Buy, Luciana Littizzetto, Violante Placido. L’originalità di questa versione è la presenza dell’autore Collodi per approfondire ma anche smitizzare l’origine della sua opera». Ma tutta l’estate di Gassman sarà ricca di impegni: «Dopo i Nastri volerò in America per girare la commedia ”Quattro padri single” ambientata a New York, scritta e prodotta per la tv da Gabriele Muccino. Io sono l’unico italiano dei quattro. A luglio, invece, sarò sul set della commedia di Brizzi ”Ex”». Anche sul fronte teatrale è impegnato, non solo come attore: «A ottobre riprenderò ”La parola ai giurati” del quale sono anche regista e che porterò anche a Napoli al Mercadante. Prima, però, ci tornerò il 18 giugno per assistere, nell’ambito del Festival del Teatro, alla prima dello spettacolo ”A causa mia”, prodotto con Teatri Uniti dallo Stabile dell’Abruzzo del quale sono direttore artistico». Un ricordo, infine, di Dino Risi con il quale suo padre, il grande Vittorio, ha formato un binomio-simbolo della commedia all’italiana: «Erano due grandi artisti e due uomini estroversi, molto legati, anche se avevano spesso dei forti contrasti. Da bambino, quando andavo a trovare papà sul set ero intimidito dalla sua figura, era burbero, durante le riprese urlava e metteva una certa soggezione».

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