Dalla rassegna stampa Cinema

Che il glamour sia con voi

Carrie & C. non deludono, stile da fotoromanzi Anni ’50 – Film dinamico e brioso vestiti «impossibili» e, gran vantaggio, non si scade nel moralistico

Tornano le ex ragazze ben note ai telespettatori: prima erano protagoniste di una rubrica quotidiana autobiografica e mondana di Candace Bushnell pubblicata dal New York Observer; poi personaggi di un best seller che raccoglieva quegli articoli, pubblicato nel 1996; poi interpreti di una serie della Hbo, la televisione a pagamento americana, nata nel 1998 e terminata nel 2004; poi figure principali di una serie di Dvd e di repliche; infine star di questo film su grande schermo.
Percorso esemplare. Il prolungato successo sarebbe dovuto al fatto che si tratta di quattro amiche newyorkesi single piuttosto belle, eleganti, mondane, con una passione per abiti e oggetti firmati, indipendenti e benestanti, capaci di scambiarsi confidenze sessuali numerose e ardite. Al cinema non cambiano: tranne che per le chiacchiere collettive che si trasformano in concreti episodi. Le storie riprendono quattro anni dopo la fine della serie tv. Carrie sta per sposare il suo uomo, perde la testa, mette in campo duecento invitati per un gran matrimonio che spaventa lo sposo e lo induce a ritirarsi: lei soffre molto, ma non finirà così. Miranda riceve la confessione del marito (è andato con un’altra, una sola volta) e lo caccia di casa, ma non finirà così. Charlotte riesce finalmente a rimanere incinta. Samantha non arriva a contentarsi di un solo uomo.
Scene di sesso, voci stridule, vestiti tremendi: se Sex and the City è piaciuto nel mondo per l’eleganza, è stato un abbaglio. Sbronze in Messico, telefonini gettati in mare per la rabbia, urla esultanti, un coro d’indignazione perché a carnevale gli unici costumi disponibili per le bambine sono da strega o da fata. Una sfilata di moda raccapricciante alla quale assistono tutte e quattro, unite e felici. Il film dinamico e brioso non somiglia a Il diavolo veste Prada, ma ai fotoromanzi dei Cinquanta: però, grande vantaggio, non è affatto moralistico.

SEX AND THE CITY
di Michael Patrick King
con Sarah Jessica Parker, Kim Cattrel, Kristin Davis, Cynthia Nixon, Candice Bergen
Usa, 2008

TORINO, Arlecchino, Greenwich, Ideal, Massaua, Medusa, Pathé, Reposi, Uci, Warner Village

MILANO, Colosseo, Gloria, Odeon, Orfeo, Plinius, Uci

GENOVA, Cineplex, Odeon, Uci

ROMA, Adriano, Ambassade, Andromeda, Atlantic, Barberini, Broadway, Cineland, Doria, Embassy, Galaxy, Jolly, Lux, Metropolitan, Odeon, Reale, Roxy Parioli, Savoy, Trianon, Ugc, Vis Pathé, Warner Moderno

NAPOLI, Ambasciatori, Med, Modernissimo, Plaza, Warner

PALERMO, Arlecchino, Tiffany

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.