Dalla rassegna stampa Cinema

Mister Schiffer supera il «signor» Madonna

Successo al cinema di Vaughn, regista e marito della top Era il produttore dei film di Guy Ritchie, ora in disgrazia

LONDRA — Una volta era il signor Schiffer. Oggi sembra destinato a diventare più famoso della moglie. Si tratta di Matthew Vaughn, 36 anni, regista, produttore e sceneggiatore britannico cui il matrimonio con una delle donne più belle del mondo pare aver portato successo. Il suo primo film hollywoodiano, Stardust, che arriverà nelle sale italiane la settimana prossima, ha conquistato il pubblico del mondo anglofono. Se qualche critico rimane scettico, l’interminabile lista di star che ha accolto l’invito di Vaughn a partecipare al progetto conferma le credenziali del regista: Robert De Niro, Claire Danes, Michelle Pfeiffer, Ian McKellen, Peter O’Toole, Sienna Miller, Rupert Everett e il comico inglese Ricky Gervais sono solo alcuni dei grandi nomi del cast. «Direi che sono stato fortunato», precisa Vaughn all’indomani della prima londinese. « Stardust è stato un film semplice, nel corso delle riprese non è sorto alcun problema, una situazione più unica che rara».
Il copione? Lo ha scritto in due settimane. Per confermare i finanziamenti ci sono voluti solo due mesi: un batter d’occhio in termini hollywoodiani.
E pensare che alla vigilia delle nozze con Claudia Schiffer, nel 2002, non era che la metà meno nota della coppia di Ska film, società di produzione fondata da un altro signore meno illustre della moglie: Guy Ritchie, Mister Madonna. Vaughn faceva il produttore, Ritchie il regista: fu così per Lock, stock and two smoking barrels, nel 1998, per Snatch nel 2000 e successivamente per Travolti dal destino (titolo originale Swept Away), remake del classico di Lina Wertmuller con Madonna nel ruolo della protagonista snob. Una pellicola, quest’ultima, fatta a pezzi dai critici che avrebbe provocato una prima incrinatura del rapporto tra i due amici di vecchia data. Vaughn era contrario all’inclusione della signora Ciccone, ma Ritchie la spuntò. Oggi è lecito dire che tra i due è Vaughn a essere il regista più affermato.
La prima prova risale al 2004, Layer Cake, un film di gangster per il quale Mr Schiffer scelse due talenti allora pressoché sconosciuti — Sienna Miller e Daniel Craig — dimostrando così di avere anche fiuto. Cercato dalla Miramax, si tirò indietro di fronte alla terza puntata di XMen , una mossa che per un periodo gli ha fatto credere «di aver bruciato ogni ponte con Hollywood». Sbagliava. Finito Stardust, realizzato con un budget ti circa cinquanta milioni di euro, ha già pronto il prossimo progetto. Un film su Thor, dio del tuono e del fulmine diventato un eroe dei fumetti. Esclude comunque di trasferirsi a Los Angeles.
La sua vita è a Notting Hill, durante la settimana, e nel Suffolk per il weekend, assieme a Claudia e ai loro due figli.

PROTAGONISTI
A sinistra, Claire Danes, Robert De Niro e Charlie Cox in una scena del film «Stardust» diretto dal regista Matthew Vaughn; a destra, la supermodella tedesca Claudia Schiffer con il marito Vaughn sposato nel maggio del 2002

Celebrità di Hollywood in «Stardust»

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