Dalla rassegna stampa Cinema

Jodie: "Film violento? Meglio, mi piace essere contestata"

…Negli ultimi anni l’attrice, che non lo ha mai ammesso ma che si dice sia omosessuale, sta lavorando di meno spinta dal desiderio di essere più vicina ai suoi due figli, avuti con l’inseminazione artificiale…

le polemiche Non sono poche le polemiche che hanno seguito l’uscita dell’ultimo film di Jodie Foster “Il buio nell’anima”, accusato in America di legittimare la scelta di chi si fa giustizia da solo. Ma l’attrice americana sembra reggere bene le critiche.

MILANO – “Il fatto che il film sia stato contestato non è negativo, io amo le pellicole che fanno parlare gli spettatori all’uscita del cinema”, ha detto, intervistata dal settimanale Donna Moderna, la Foster, che presto dirigerà e interpreterà un film sulla regista tedesca del periodo nazista Leni Riefenstahl. “Erica Bain, (il personaggio che la Foster interpreta) è ferita e spaventata. Non dà risposte, lascia che sia il pubblico a farlo”, dice la Foster. “Certo, si trasforma in giustiziera – ammette l’attrice – Ed è vero che, quando comincia a girare per New York con una pistola in tasca, si sente quasi invincibile. In questo, il messaggio del film è chiaro: una persona psicologicamente fragile non può girare armata”.
Personaggi drammatici
Anche se nella sua lunga carriera – da “Taxi driver” a “Sotto accusa”, dal “Silenzio degli innocenti” a “Inside man” – la Foster ha portato sullo schermo personaggi forti e drammatici, nella vita di tutti i giorni si definisce una persona “solare”. “I miei amici – sostiene – mi rimproverano di essere fin troppo secchiona. Nel lavoro però mi muovo senza paura, anche se è facile essere spavaldi in un mondo sicuro come quello del cinema. E poi avere un ruolo drammatico mi aiuta a conoscere il lato oscuro della mia personalità”.
I figli
Negli ultimi anni l’attrice, che non lo ha mai ammesso ma che si dice sia omosessuale, sta lavorando di meno spinta dal desiderio di essere più vicina ai suoi due figli, avuti con l’inseminazione artificiale: “Sono una mamma molto protettiva e un po’ ansiosa. Non li perdo d’occhio e mi preoccupo che non si facciano male o che non combinino guai. Voglio che abbiano un’infanzia serena”. City

da City

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