Dalla rassegna stampa

LE NUOVE USCITE DI GIUGNO DELLA TICHOFILM.COM PER “SCOPRIRE” UN FILM E VEDERLO SUBITO ONLINE, IN STREAMING CON FORMULA “VOD”

…Le sable di Mario Feroce, invece, aggiunge un altro titolo alla sezione queer. Girato in digitale nel 2005 a Parigi, è l’opera prima del regista cinematografico-teatrale di origini triestine. E’ stato presentato al Festival GLBT Da Sodoma a Holliwood di Torino. …

COMUNICATO STAMPA

LE NUOVE USCITE DI GIUGNO DELLA TICHOFILM.COM PER “SCOPRIRE” UN FILM E VEDERLO SUBITO ONLINE, IN STREAMING CON FORMULA “VOD”

Dal 11 giugno sono online i due nuovi titoli The Inner Tour di Ra’anan Alexandrowicz e Le sable di Mario Feroce che vanno ad arricchire l’offerta del catalogo già disponibile sul sito www.tichofilm.com. Questa nuova forma di distribuzione alternativa è nata a marzo per dare una risposta concreta alle difficoltà incontrate da molti film d’autore ad avere una distribuzione di sala.

The Inner Tour di Ra’anan Alexandrowicz prosegue il focus dedicato a Israele e Palestina in occasione dei quarant’anni dell’occupazione dei Territori Palestinesi. E’ stato premiato come Miglior Documentario al Vancouver International Film Festival (2001), e selezionato per il Berlinale Forum (2001).
Siamo nel 2000, durante un viaggio organizzato in autobus in Israele. Viaggio concretissimo e pure simbolico, dove l’autobus diviene microcosmo di destini individuali e paradossi legali. I partecipanti sono infatti palestinesi che risiedono nei Territori Occupati o in Giordania e viaggiano in un paese che conoscono appena ma che è continuamente nei loro pensieri come “il luogo da cui provengono e da cui sono fuggiti”: sono al contempo turisti e estranei nel loro stesso paese. Un viaggio attraverso il paesaggio ben noto di un paese sconosciuto.
Filmato pochi mesi prima dell’inizio della seconda Intifada, il film è il racconto di un weekend oltre confine che si trasforma in un viaggio attraverso il tempo e la nostalgia, verso la durezza della realtà del momento. Sul tappeto – o meglio on the road – ci sono tutti i nodi irrisolti di quel processo di pace che pochi giorni dopo si sarebbe drammaticamente interrotto: la questione dei profughi, i prigionieri, l’accesso all’acqua e ai terreni fertili, ma soprattutto la doppia, antitetica narrazione della stessa storia. La storia dei vinti e quella dei vincitori.
Un piccolo capolavoro di sensibilità umana e acume politico, con un tocco di preveggenza per quello che da lì a poco sarebbe accaduto.

Le sable di Mario Feroce, invece, aggiunge un altro titolo alla sezione queer. Girato in digitale nel 2005 a Parigi, è l’opera prima del regista cinematografico-teatrale di origini triestine. E’ stato presentato al Festival GLBT Da Sodoma a Holliwood di Torino.
Da un paio d’anni durante l’estate, le rive della Senna si trasformano in una spiaggia artificiale con tonnellate di sabbia ammassate per creare, nel cuore della metropoli francese, un luogo in cui ristorarsi sdraiandosi al sole e sognando l’irraggiungibile. Di qui l’idea di fare un film, ispirandosi alla sabbia, come materia fragile che compone il deserto ma anche simbolo di miraggi caldamente desiderati. Mahaut, giovane parigina che vive sola in un appartamento sui tetti, vi si reca tutti i giorni, per sognare l’amore che un giorno le appare nelle sembianze di Elisa…
Guardando il film si nota che Mario Feroce, classe 1955 che vive a Parigi dal 1982, è soprattutto musicista (al conservatorio di Trieste aveva studiato il fagotto con cui ha suonato anche nel metrò durante alcuni tempi difficili) e direttore d’orchestra: il fluire delle immagini si rifà più a una composizione lirica per immagini che non a una narrazione concreta. Le sable segue sguardi, emozioni, impressioni, mescolati all’immaginazione di Mahaut, dentro il suo quotidiano. Vissuto o sognato?

Inoltre è partito il blog del sito all’indirizzo “tichofilm.blogspot.com”, in cui trovare news, recensioni, notizie da e su festival italiani e internazionali, commenti, link utili, e dove ovviamente sono graditi i commenti di chi scopre e visiona i film della Tichofilm online. I curatori attendono segnalazioni, suggerimenti, critiche e quant’altro, per animare e migliorare lo strumento assolutamente nuovo offerto nel panorama cinematografico.
Tichofilm.com è un nuovo servizio in rete per vedere i “film invisibili” che non entrano mai nei circuiti della distribuzione cinematografica destinata alle nostre sale: propone un catalogo d’autore e offre la visione di film online con la nuova formula per cui pagando una piccola somma che spazia da 3,50 a 1,00 euro (secondo la tipologia dei film, lunghi o corti, ma ci sono anche offerte gratuite) si può guardare un film inedito in Italia in streaming sul piccolo schermo. Ogni mese ci sono inoltre offerte di visione gratuita.

Ufficio Stampa Tichofilm.com

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