Dalla rassegna stampa Cinema

"Colpi di sole": ironia e risate sotto al casco di un parrucchiere

La nuova sitcom, prodotta dalla 11 Marzo per RaiFiction, da stasera alle 20,30 su RaiTre

Un parrucchiere gay curioso delle donne, sciampiste, estetiste e lavoranti, un negozio alla moda sotto lo scacco della concorrenza sleale di un coiffeur cinese a prezzi stracciati: è l´universo in rosa di Colpi di sole, la sit com che da stasera alle 20,30 erediterà la prestigiosa collocazione lasciata libera da Che tempo che fa di Fabio Fazio, il sabato e la domenica su RaiTre. Format originale (prodotto dalla 11 marzo di Levi per Rai Fiction), Colpi di sole gioca con la commedia su un tema – la bellezza – che si presta a mille letture. Le donne sull´orlo di una crisi di nervi sono colorate come quelle del film di Almodovar, la recitazione è sopra le righe, il linguaggio forte rispetto alle solite fiction: l´esperimento, sostenuto dal direttore di RaiTre Paolo Ruffini, parte. Così tra un consiglio sulla giusta doratura delle meches e un altro sulla ceretta, sbucano argomenti più seri come il testamento biologico, le adozioni per le coppie gay, il sesso in tutte le possibili declinazioni, l´evasione fiscale, la raccolta differenziata, le famiglie sfasciate. «A qualche sketch abbiamo dovuto rinunciare, magari perché c´erano temi non adatti ai bambini visto l´orario e poi abbiamo tolto gli episodi con la comicità più banale», dicono i due titolati autori Beppe Tosco (che viene dalle “Iene” e collabora ai testi di Luciana Littizzetto, che farà un´apparizione) e Andrea Zalone (“Mai dire martedì”, “Crozza Italia”, “Glob”). Venticinque minuti a puntata, segmenti di racconto con tre appuntamenti fissi, la pausa caffè, la pausa di riflessione e la boule de neige (che però dal parrucchiere Rocco anziché neve è forfora), un momento di gioco. «In questi sketch» dice il giovane regista Mariano Laurenti «c´è dentro anche tanta verità». «Quella di Colpi di sole è una comicità politically uncorrect», spiega Francesco Nardella di RaiFiction, «perché ci danno molto fastidio le ipocrisie che nascondono indifferenza. RaiTre è il posto giusto per lavorare sull´iper-realtà perché ti permette di lavorare sulla realtà mettendone a nudo a difetti e riderci su. In un negozio di parrucchiere succede proprio questo: vengono messi a nudo i nostri difetti». Il direttore di RaiTre Ruffini sottolinea come la rete «molto attenta al racconto della realtà, si concede qui leggerezza, con il gusto del paradosso, offrendo un linguaggio televisivo contemporaneo per il pubblico più giovane». Nel cast Paolo Giovannucci (il parrucchiere), Monica Dugo, Roberta Cartocci, Laura De Marchi, Tiziana Scrocca. C´è anche Antonio Petrocelli nel ruolo di un onorevole che tiene molto alla sua bellezza (per piacere alla giovane amante, una stellina tv).

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