Dalla rassegna stampa Cinema

Pasolini censurato Protesta in Svizzera

… Per protesta, il film sarà proiettato a Ginevra…

IL CASO DI ZURIGO

Il divieto della polizia di Zurigo di proiettare il film Salò o le 120 giornate di Sodoma di Pasolini in ossequio all’articolo del Codice penale contro la pornografia violenta, ha provocato la creazione nella Svizzera romanda di un comitato anti-censura (censura che in Italia colpì la pellicola fin dal ’75). Per protesta, il film sarà proiettato a Ginevra. Fra le fondatrici del comitato l’ex deputata al Gran consiglio Salika Wenger (Alleanza di sinistra).

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