Dalla rassegna stampa Cinema

Se ne sono approfittati in troppi

Il j’accuse del regista Ferzan Ozpetek contro produttori e istituzioni

Ferzan Ozpetek per il suo nuovo film ‘Saturno contro’ in uscita il 23 febbraio ha chiesto solo il riconoscimento dell’interesse culturale nazionale e non soldi. Perché?

“Perché non ho bisogno di denaro pubblico. Ho fatto così per gli ultimi miei tre film. Chiesi il finanziamento solo per il primo, ‘Bagno turco’, e non mi fu concesso. Però poi il film fu un tale successo che la Rai si comprò i diritti, spendendo tre volte la cifra che mi aveva negato. Per ‘Le fate ignoranti’ il finanziamento mi fu accordato ma ci rinunciai”.

Le interessa solo una specie di marchio doc, che però spesso è stato riconosciuto anche a film inguardabili.

“Diciamo che dà una certa atmosfera al film e qualche vantaggio. Negli ultimi due anni le cose sono cambiate: le commissioni sono più trasparenti e non buttano più soldi, forse perché sono finiti. Mi piace che vogliano incontrare il regista e parlarci”.

Molti chiedono il contributo anche se non ne hanno bisogno.

“Lo Stato dovrebbe pensare ai più giovani perché più gente c’è che fa cinema e meglio è per tutti, sennò si fa erba bruciata. Servirebbe una sezione a parte per sperimentare nuovi linguaggi. Non voglio sembrare troppo buono, ma i soldi è meglio lasciarli a chi ne ha necessità. Perché devo andare a rompere le scatole allo Stato?”.

Sono stati finanziati spesso progetti fallimentari di giovani registi.

“Mi fa molto male il fatto che in passato molti se ne siano approfittati. Case di produzione che sapevano di allestire un progetto che non avrebbe funzionato, ma che hanno lo stesso intascato i soldi e chissenefrega. Agendo così hanno chiuso le strade ad altri meritevoli. Sarebbe bello se si potesse dare il 5 per mille al cinema, ma è un utopia: siamo messi male tutti e in questi casi la prima cosa che si fa è tagliare la cultura”. E. M.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.