Dalla rassegna stampa Cinema

Una voce nella notte

…Nel mediocre thriller Una voce nella notte di Patrick Stettner, Williams veste i panni di Gabriel Noone, scrittore omosessuale e deejay di culto…

Robin Williams gay, conduttore radio e romanziere. Lo avevamo già visto in questi ruoli rispettivamente in Piume di struzzo, Good Morning Vietnam e Il mondo secondo Garp. Nel mediocre thriller Una voce nella notte di Patrick Stettner, Williams veste i panni di Gabriel Noone, scrittore omosessuale e deejay di culto che nel bel mezzo di una crisi sentimentale scopre un talento letterario alla J.T. Leroy: un ragazzino che ha resocontato con agghiacciante talento le violenze sessuali subite da mamma, papà e i loro amici. Ma sarà vero? O, come si sospetta dello stesso Leroy, è tutto finto? Cominceranno per Noone telefonate anonime, viaggi in cittadine sinistre ed equivoci con la polizia. Il tutto scatenato dalla misteriosa madre putativa dello scrittore adolescente. Troppo insipido per essere un buon thriller che ti faccia saltare sulla poltrona e troppo prevedibile per essere un film d’autore indipendente dai clichè del cinema di genere. Peraltro Stettner bara pure con lo spettatore in modo infantile sfruttando qualche idea de Il sesto senso. Williams mai così fiacco. Un bel pasticcio firmato da un giovane autore scoperto al Sundance 2001 con The Business of Strangers.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.