Dalla rassegna stampa Cinema

«IL PADRE DELLE SPOSE». Una figlia gay per Banfi

In onda il 20 novembre su Raiuno

E intanto Lino si racconta in una autobiografia

ROMA A 70 compiuti da poco e portati con tanta grinta ed energia, Lino Banfi scherza sui suoi ruoli sempre «troppo buoni» e «da vecchio» e dichiara ironicamente di volersi togliere i panni dell’attore comico per interpretare un assassino. Ha appena raccolto la sua vita in un’autobiografia, Ti racconto una storia, che uscirà per Rizzoli il 17 novembre e subito dopo sarà in tv con un tema attuale e molto delicato, quello dei Pacs e dei matrimoni tra omosessuali. Dopo aver affrontato il tema gay in Difetto di famiglia con Nino Manfredi, sarà il padre di una donna che si sposerà con un’altra donna in Il padre delle spose, in onda il 20 novembre su Raiuno per la regia di Lodovico Gasparini. «È un tema molto delicato – racconta Banfi – io interpreto un padre-patriarca meridionale, vedovo, pugliese doc, assaggiatore di olio d’oliva, che dopo tanti anni che non parla con la figlia la va a trovare a Barcellona, in Spagna e scopre che è sposata con una donna. Ovviamente sarà uno shock per lui, schifa la figlia e se ne torna in Puglia. Ma quando la figlia torna perché ha bisogno di aiuto, capisce che l’affetto di un padre può superare ogni cosa e addirittura accetta la moglie della figlia come un’altra figlia», spiega Banfi. Una commedia allegra, che vuole sfatare i luoghi comuni senza offendere nessuno e che vede recitare insieme proprio padre e figlia. Al fianco di Banfi, in questo film tv prodotto dalla Publispei, ci sarà infatti sua figlia Rosanna nel difficile ruolo della figlia innamorata di una donna a cui toccherà, per copione, inveire e dire parolacce al papà. Anno di temi delicati per Lino Banfi visto che la quinta edizione di un Medico in famiglia, sul set da settembre e in onda su Raiuno a marzo 2007, avrà un’apertura multietnica. Orfana di Giulio Scarpati e Pietro Sermonti, la serie, oltre a David Sebasti nel ruolo del nuovo medico in famiglia, ospiterà un Kabir Bedi nei panni di un nonno indiano che inevitabilmente diventerà il rivale di Nonno Libero. «Io sono un nonno con la mentalità italiana, lui indiana e non ci troviamo per niente – racconta Banfi – I nostri nipoti si conosceranno e addirittura si innamoreranno, insomma sarà molto divertente». R. Sp.

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