Dalla rassegna stampa Cinema

Zapatero di Sardegna

Peter Marcias sbarca al Lido.

Il giovane regista sardo presenta infatti in anteprima mondiale il suo film d’esordio, “Ma la Spagna non era cattolica?” alle ‘Giornate di Cinema Omosessuale’, rassegna dedicata alle migliori produzioni a tematica gay che si svolge durante la Mostra di Venezia. Marcias, unico autore italiano, presenta una docu-fiction in cui sonda la reazione degli italiani alle riforme progressiste di Zapatero, tra cui il riconoscimento delle unioni omosessuali. Così come la presenza, seppur “virtuale”, dei premier spagnolo non è nuova al Lido (l’anno scorso, Viva Zapatero! di Sabrina Guzzanti), per Marcias non è la prima volta ad un festival. Appena due mesi fa, infatti, ha partecipato al Festival di Tavolara “Una notte in Italia” con l’opera collettiva Bambini (di cui ha firmato l’episodio Sono Alice), e in passato ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui l’Oscar del Film Corto Italiano “L’invasione degli ultracorti 2004” di Roma.

A sinistra, la locandina dell’ultimo film di Marcias. Sotto, il regista (29 anni) con Giulia Bello (5), sul set di Sono Alice

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