Dalla rassegna stampa Cinema

Dottor Rossi: sogno da stella

…E proprio con la leggerezza di una farfalla ha attraversato la passerella anche Sandra Bullock arrivata per Infamous. Nel film è l’amica ela confidente di Capote, in una storia dark con qualche accenno esplicito all’omosessualità dello scrittore. Che sulla scena, udite udite, bacia il nuovo 007 …

L’attrice francese Juliette Binoche al termine della conferenza stampa del film Quelques jours en septembre, di Santiago Amigorena
Applausi a scena aperta per il Requiem di Spike Lee, documentario di quattro ore sulla tragedia di New Orleans, sconvolta da Katrina, esattamente un anno fa. Accoglienza opposta per il film di Oliver Stone sull’attacco al World Trade Center, l’11 settembre 2001. Tra la bionda Binoche e la leggerezza della Bullock, la vera star è Valentino…

Valentino Rossi superstar a sorpresa alla Mostra del Cinema che si prepara al primo giro di boa, il week end come sempre più affollato del suo percorso, con un bilancio nel quale si smorzano le polemiche con Roma ma non quelle locali, in particolare per l’assenza alla serata inaugurale del sindaco Massimo Cacciari e del presidente della Regione, Galan, che hanno lasciato i posti vuoti per altri impegni. Ospite d’eccezione, invitato da uno sponsor della Mostra, Valentino Rossi è stato applaudito perfino più di Scarlett Johansson.
“Amo il cinema. Mi piacerebbe fare l’attore, magari con Brad Pitt o in un film con Anjelina Jolie ma non credo di esserne capace…” ha raccontato Valentino, affrontando la passerella della Mostra come una vera star dello spettacolo.
Assente Nicolas Cage, i veri protagonisti della vicenda umana raccontata da Oliver Stone in World Trade Center sono stati invece applauditi con il regista al quale però il pubblico del festival ha riservato un’accoglienza tiepida, perfino con qualche fischio alla proiezione della stampa.
Un debutto sicuramente destinato ad essere smentito dal botteghino visto che dalla prossima settimana, proprio nell’anniversario dell’11 settembre, il film è in uscita in tutto il mondo e anche in Italia.
A Venezia per il momento non è stato molto supportato dagli attori: neanche Maggie Gyllenhaal, l’attrice protagonista, ha scortato Stone, essendo in attesa di un bambino. Festa per poco più di cento ospiti, riservatissima e dedicata ai due agenti newyorchesi ispiratori del film, per la delegazione americana che hacomunque festeggiato a San Nicolò con una cena rigorosamente veneziana dopo la proiezione.

Biondissima, a dispetto della sua immagine tradizionale, invece è scesa in passerella Juliette Binoche, protagonista con John Turturro e Nick Nolte del film Quelques jours en Septembre di Santiago Amigorena: un vero colpo di scena il suo cambio di look, in onore del regista coreano con il quale presto torna sul set: è lui che l’ha voluta platinata.
A dispetto delle bionde non solo hollywoodiane la scena maschile in passerella è stata dominata da Ben Affleck protagonista con Adrian Brody e Diane Lane di Hollywoodland, il film per il quale, con Infamous, ancora sulla storia di Truman Capote, il cinema americano ha consumato il suo amarcord anni Cinquanta, dopo aver inaugurato all’insegna dei Quaranta.

A proposito dell’inaugurazione, svelato il mistero del ritardo di Scarlett alla serata inaugurale: sarebbe stata colpa di una farfalla, la preziosa farfalla che brillava sull’acconciatura anni Quaranta ideata per il suo look intema con Black Dalia.
E proprio con la leggerezza di una farfalla ha attraversato la passerella anche Sandra Bullock arrivata per Infamous.
Nel film è l’amica ela confidente di Capote, in una storia dark con qualche accenno esplicito all’omosessualità dello scrittore.
Che sulla scena, udite udite, bacia il nuovo 007 Daniel Craig…


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