Dalla rassegna stampa Cinema

«La quinceañera» I drammi di una quindicenne

Sulla scia del grande successo ottenuto all’ultimo “Sundance film festival”, dove si è aggiudicato il riconoscimento come miglior film e il premio del pubblico, viene proiettato oggi in anteprima al cinema Fiume il film Non è peccato – La quinceañera, scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash …

Cinema. Oggi anteprima della pellicola nelle sale l’1 settembre
Tre proiezioni del film «La quinceañera» al Fiume

Sulla scia del grande successo ottenuto all’ultimo “Sundance film festival”, dove si è aggiudicato il riconoscimento come miglior film e il premio del pubblico, viene proiettato oggi in anteprima al cinema Fiume il film Non è peccato – La quinceañera, scritto e diretto da Richard Glatzer e Wash Westmoreland. Tre le proiezioni previste: alle 18.40, alle 20.20 e alle 23.30. Il film uscirà poi nelle sale il primo settembre.
La quinceañera è la rivisitazione del Kitchen sink drama, il cosiddetto “dramma dell’acquaio” nato nel gergo teatrale inglese durante gli anni ’50, per descrivere i testi dei giovani autori che appartenevano a una corrente del realismo. Il termine deriva da luoghi (scantinati, soffitte, bagni, cucine) e da temi (la mancanza di lavoro, la povertà) e dai protagonisti delle pièce, appartenenti per lo più alle classi popolari. Il film di Glatzer e Westmoreland, ambientato in un quartiere latino di Los Angeles, è arricchito da tensioni razziali, sessuali e di classe.
La pellicola racconta la storia di Magdalena, figlia di una coppia messicano-americana che, man mano che si avvicina il quindicesimo compleanno, pensa a organizzare la tipica festa latino-americana – la quinceañera appunto – che segna il passaggio all’età adulta. Ma pochi mesi prima della data fatidica, la ragazza resta incinta e la famiglia la caccia di casa. Così, Magdalena va ad abitare dallo zio Tomas dove vive anche un cugino diciottenne, a sua volta cacciato di casa perché gay. Nella parte di Magdalena, l’esordiente Emily Rios.

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