Dalla rassegna stampa Musica

«Madonna rispetti il Papa basta con le provocazioni»

Dopo l’invito della cantante al Pontefice per lo show di stasera

Attacco dalla Margherita. Fan infuriati, la star li ignora

ROMA — «Un invito improponibile e inaccettabile». Così i deputati della Margherita Enzo Carra, Renzo Lusetti e Donato Mosella hanno bollato l’ultima provocazione di Madonna che, attraverso la sua portavoce Liz Rosenberg e sulle pagine New York Daily News, ha chiesto al Pontefice Benedetto XVI di assistere al suo concerto, stasera allo stadio Olimpico: «Applaudirebbe anche lui». Questa la replica della regina del pop alle critiche sulla sua crocifissione nelle date del suo «Confessions Tour».
Madonna, scrivono in una nota i politici, ha «intenzionalmente» cercato «un motivo per innescare una polemica della quale francamente non si sentiva il bisogno e di cui non si capiscono i motivi se non in una ricerca ossessiva di pubblicità». La libertà d’espressione della Material Girl non si discute, però, dicono gli esponenti del centrosinistra: «Non ci aspettavamo un gesto così gratuitamente provocatorio che ci costringe a schierarci e a scendere in campo per rivendicare il rispetto che è d’obbligo riservare al Papa, capo della comunità cattolica, e in genere a tutti i credenti».
L’ex signorina Ciccone è arrivata ieri sera all’aeroporto di Ciampino, con il marito Guy Ritchie ma senza i due figli. Madonna, in giacca e pantaloni panna, è salita su una Range Rover con i vetri scuri che l’ha portata davanti a un’ingresso secondario dell’albergo St. Regis. Ed è entrata inosservata, mentre pochi metri più avanti duecento persone l’aspettavano dalla mattina. Arrabbiata per la mancata apparizione, la gente è rimasta fuori dall’albergo e ha assediato un’altra macchina, occupata da due persone dello staff della star. Si è scatenato il panico. E nella concitazione le ruote della macchina hanno pure schiacciato il piede a una ragazza. I fan infuriati non hanno perdonato a Madonna di non essersi concessa neanche per un minuto ai loro sguardi. «Domani andrò al concerto solo perché ho pagato 90 euro», il commento di Cristiano. «Non le costava niente farsi vedere», protesta una fanciulla. «È come dire odio i miei fans», aggiunge un suo amico. Alla fine però, mancavano pochi minuti alle 22, Madge è uscita per andare a cena. Questa volta ha scelto l’ingresso principale. Circondata da un piccolo esercito di guardie del corpo, si è infilata nell’automobile blindata e si è così concessa agli sguardi del suo pubblico. Gli irriducibili rimasti ad aspettarla hanno tentato, invano, di bloccarla aggrappandosi ai finestrini della Range Rover, mentre lei, imperturbabile giocava con il cellulare. Ma per tutto il giorno nel centro di Roma si sono viste scene di isteria collettiva. Mrs. Ritchie sarà oggi pomeriggio all’Olimpico per ripassare i momenti più delicati dello show.
Il suo arrivo è stato salutato con entusiasmo dagli omosessuali. Dice il responsabile cultura del Comitato provinciale di Roma dell’Arcigay, Andrea Ambrogetti: «Madonna non è solo una delle più famose icone gay del mondo ma anche un personaggio complesso: iconoclasta, insofferente ai dogmi religiosi ma attratta dallo spirituale, apparentemente bisessuale, madre e scrittrice per l’infanzia, donna non sottomessa agli uomini». E Vladimir Luxuria, deputata di Rifondazione, ha spiegato su Liberazione che il successo di Madonna sta nell’«essere un gay intrappolato nel corpo di una donna!».

La giornata

• L’ARRIVO Il jet privato di Madonna è atterrato ieri sera a Ciampino. La Material Girl era accompagnata dal marito Guy Ritchie, ma senza i figli. La popstar è entrata da un ingresso laterale dell’albergo St.
Regis, sfuggendo ai 200 fans che l’aspettavano dal mattino.
•L’ERRORE La folla infuriata ha assediato un’altra auto dello staff e un fan (nella foto) si è scagliato contro la vettura. L’uomo è stato fermato dalla sicurezza.
•PROVE
Madonna sarà all’Olimpico per le prove del suo show a cancelli chiusi.

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