Dalla rassegna stampa Cinema

A SOAP

Parodia scandinava delle telenovele latine (americane) sempre ossessionate dall’immodificabilità dei ruoli sessuali, perfino se omosessuali, e comunque dalla sottomissione atavica della donna….

Parodia scandinava delle telenovele latine (americane) sempre ossessionate dall’immodificabilità dei ruoli sessuali, perfino se omosessuali, e comunque dalla sottomissione atavica della donna. Con lo zampino anche espressivo, ma soprattutto repressivo di Zentropa e delle sue cineprese deambulanti, si racconta la love story eccentrica e quasi impossibile, in un condominio popolare, tra due inconsapevoli sperimentatori di erotismi «altrui», la sciupa uomini, dura e inquieta Charlotte, 35 anni, bionda tenutaria di un centro di chirurgia estetica, che ha lasciato improvvisamente un (noioso) medico primario, e i ricchi sobborghi. E la ragazza dell’appartamento di sotto, Veronica, che in realtà è ancora Ulrik: un travestito, convivente con un barboncino di nome Miss Daisy, in attesa del permesso statale all’operazione di cambio sesso, che si mantiene come badante per uomini soli. (r.s.)

A SOAP
di PERNILLE FISCHER CHRISTENSEN; con DAVID DENCIK, TRINE DYRHOLM. DANIMARCA 2006.

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