Dalla rassegna stampa Cinema

I legami tra Pasolini e Mattei

« Idroscalo 93 » ha vinto il premio Ustica

La piéce in scena al Cuminetti per « Voci. LaMusica a teatro »

TRENTO — « È una storia che inizia da lontano la nostra. Comincia ad Ostia, il 2 novembre 1975, quando in uno squallido campetto, adiacente ad una baraccopoli, viene trovato il cadavere martoriato di Pier Paolo Pasolini. Del suo assassinio viene accusato un diciassettenne borgataro, Giuseppe Pelosi.
Un delitto tra ” froci”, lasciano intendere gli inquirenti. Pasolini è stato ucciso da un giovane sbandato che lo scrittore aveva ” rimorchiato” e con il quale si era appartato in cerca di sesso.
Tutto chiaro allora. Pasolini è rimasto vittima dei suoi vizi e della sue ” immorali” manie.
Ma è davvero tutto così lineare? » . Il drammaturgo e regista Mario Gelardi, a trent’anni dalla suamorte oscura, gli ha dedicato uno spettacolo, ove i dubbi su chi realmente lo assassinò sono tutti ancora così inquietanti quanto irrisolti. È una storia italiana quella che riguarda il delitto Pasolini: « una storia vestita di nero, una storia da basso impero, una storia mica male insabbiata, una storia sbagliata » , scriveva Fabrizio De Andrè. Nel 2002, per la prima volta e grazie alle accurate indagini del Magistrato di Pavia Vincenzo Calia e alla consulenza di Carla Benedetti, emerse l’ipotesi circostanziata che vi fosse un legame tra la morte del presidente dell’Eni Enrico Mattei, e il successivo assassinio di Pier Paolo Pisolini. Per la rassegna « Voci. La Musica a teatro » , va in scena oggi e domani La compagnia Mercadante Teatro stabile di Napoli con lo spettacolo « Idroscalo 93 » , in cui gli attori Ivan Castiglione eDaniele Russo, diretti da Mario Gelardi, ripercorrono il filo rosso dei delitti incidenti che hanno brutalmente caratterizzato la storia del nostro paese, raccontando l’altra storia, forse quella vera, della morte di Pasolini, e tracciando un fatale destino che unisce lo scrittore ad Enrico Mattei, di cui l’artista sosteneva di conoscere i responsabili della morte, ma anche al generale Dalla Chiesa, fino ad esponenti politici quali Moro e Fanfani. « Idroscalo 93 » , presentato nel 2004 al Teatro Stabile di Napoli all’interno del « Progetto Petrolio » diretto da Mario Martone e vincitore del premio Ustica sul teatro civile, sta riscuotendo in tutta Italia un grandissimo successo di pubblico e di critica. A Trento l’autore della colonna sonora Alessandro Castiglione interpreterà le musiche dal vivo, in occasione di questa rassegna dedicata alle contaminazioni tra teatro e musica. Lo spettacolo va in scena oggi e domani alle 20.30 al teatro Cuminetti. I biglietti costano 12 euro ( 10 a prezzo ridotto). Informazioni al numero verde 800/ 013952.

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