Dalla rassegna stampa Cinema

Stivali, cappello, camicia a quadri In città vestiti da nuovi cowboy - «Brokeback Mountain» rilancia il look del West. Il boom del vintage

…scrive il New York Times : «Questo stile sottolinea l’ambivalenza sentita da molti uomini, eterosessuali e gay, verso quest’abbigliamento che è il più mascolino in assoluto». . .

Jeans stretti (ma non troppo) nei punti giusti. Risvoltone alto in fondo. Puntuti stivali texani. Cinturoni alti di cuoio centrati da fibbione di metallo istoriato, il meno possibile discreti, sennò che gusto c’è? E poi la camicia, quella classica di flanella a quadrettoni o rivisitata e corretta, di cotone o jeans, attillata e con le spalle insellate. Il tutto «condito» da uno Stetson originale calato fin sopra alle sopracciglia. I cowboy metropolitani sono tornati. Sarà merito (o colpa?) della coppia Ledger-Gyllenhaal di Brokeback Mountain ? O magari pure il texano George W. Bush qualche responsabilità ce l’ha, lui che colleziona e indossa con orgoglio e assai spesso gli stivaloni western? Tant’è. Negli Usa, si è rifatto vivo il cowboy style. Forse non è mai morto del tutto, soprattutto in un Paese dove il mito del West è sempre rimasto attivo. Però è certo che ora stia attraversando una nuova giovinezza, se anche il New York Times se n’è accorto. «La moda va nel West» titola il quotidiano newyorkese. Un esempio? Su Ebay, il boom dei cowboy ha fatto alzare i prezzi del 25% per tutto ciò che riguarda camicie, cappelloni, cinturoni.
E pure le due camicie indossate dai giovani innamorati del film di Ang Lee, una in jeans e l’altra a quadrettoni, sono state vendute lo scorso mese a 101.100 dollari. Il costumista di Brokeback Mountain le aveva fatte fare apposta da Rockmount, una delle più antiche aziende statunitensi specializzate in look da cowboy. Una delle ultime vere rimaste. Che però potrebbe cominciare ad avere problemi di concorrenza, visto che molti stilisti stanno rivolgendo le loro attenzioni al mondo western.
Uno come Ralph Lauren, sempre molto upper class , ha appena aperto a New York due vintage store tra Soho e Nolita dove vende la sua linea omaggio al vecchio West «Rrl». Non è il solo. Anche un geniaccio come Marc Jacobs si è fatto un giro negli archivi della Wrangler dove ha ripescato vecchi modelli da cowboy anni 40 e 50 e ci si è ispirato per la sua collezione estiva.
Il punto è che «il cowboy è la versione maschile delle bionde» dice Dan Caten, designer del duo DSquared: «Perché è la classica icona di uomo, cui tutti i ragazzi si rifanno». Certo, magari dopo il film di Ang Lee sull’amore tra i due cowboy un po’ meno. Però scrive il New York Times : «Questo stile sottolinea l’ambivalenza sentita da molti uomini, eterosessuali e gay, verso quest’abbigliamento che è il più mascolino in assoluto». Uno stile impersonato nel cinema da grandi icone, John Wayne e Gary Cooper in testa, che hanno contribuito a creare quell’idea mitologica del cowboy moderno cavaliere senza paura, indipendente e misterioso. Un’immagine riportata in auge negli anni 80 da John Travolta con il suo Urban Cowboy cui Debra Winger chiedeva: «Sei un vero cowboy?».
Ma oggi è solo una questione di stivaloni e Stetson? Racconta Lauren Wilson, docente di storia dell’abbigliamento alla Columbia University: «Gli uomini del West spesso guardano con ironia quei negozi dove quelli dell’Est spendono un sacco di soldi per “il vero abbigliamento da cowboy”», perché aggiunge, «nessun vero cowboy indosserebbe mai quelle camicie». Anche se lo storico David Dary, autore del libro Cultura da cowboy: una saga di cinque secoli ride e confida: «Il cinema ha condizionato moltissimo il look degli uomini del vecchio West che pensano: “Se sono un cowboy devo indossare un cappello”». E ricorda un vecchio detto texano: «Non vedrai mai un uomo con un cappello da cowboy finché non sali su un aereo per New York». Come a dire, i cowboy (quelli da film) non stanno più nel West.
Ma è solo American Style? Mica tanto. Perché se per il prossimo inverno anche uno sciccoso come Valentino veste i suoi ometti con texani, jeans, cinturoni e cappelloni significa che i cowboy metropolitani arriveranno pure in Italia.
Il boom degli stivali stivali texani c’è già stato. E le bandane ormai da anni sono un accessorio da spiaggia. Ma scommettiamo che l’estate 2006 sarà tutto un fiorire di cowboy e cowgirl?

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