Dalla rassegna stampa Cinema

Heath Ledger: Candidato insieme a mia moglie per un film difficile, ma onesto

…«L’onda positiva è iniziata alla Mostra di Venezia, con il Leone d’oro. Non ci siamo fermati più. La cosa che mi rende orgoglioso è anche il fatto che il film ha iniziato a incassare, credo stia sfiorando i cento milioni di dollari in totale». . .

Hanno messo in cantiere, quasi in contemporanea, una figlia e un bel film: logico quindi che al 26enne d’Australia Heath Ledger e alla compagna Michelle Williams, un anno più giovane, toccasse anche condividere la felicità e la tensione della nomination agli Oscar. Tutti e due sono stati candidati per I segreti di Brokeback Mountain, lui come protagonista, lei come «attrice di supporto». Anche nel film di Ang Lee sono una coppia, ma molto meno felice: lui ama in realtà il collega bovaro, lei lo scopre e si macera in silenzio. Per un po’ sopporterà la vita parallela del padre delle sue due figlie, alla fine si sposerà con un altro.

Ledger, quest’anno l’Academy sembra aver scelto di premiare l’impegno.

«Sì. Ne sono rimasto piacevolmente stupito. Negli ultimi dieci anni, ho visto francamente parecchi film brutti tra i candidati. Mi sembra che quest’anno sia spirato un vento di freschezza, puntando su film onesti, che si sforzano di raccontare piccoli pezzi della realtà in cui viviamo»

Le otto candidature per I segreti di Brokeback mountain rappresentano l’ultimo di una lunga serie di riconoscimenti.

«L’onda positiva è iniziata alla Mostra di Venezia, con il Leone d’oro. Non ci siamo fermati più. La cosa che mi rende orgoglioso è anche il fatto che il film ha iniziato a incassare, credo stia sfiorando i cento milioni di dollari in totale».

Che effetto le fa essere candidato insieme alla sua compagna?

«Direi che rende il tutto meno stressante. Non devo concentrarmi solo su me stesso, posso dividere con lei la pressione, possiamo andare insieme al trucco… Sono molto orgoglioso di Michelle e ho deciso di rendere quella serata tutta per lei. La mia intenzione è quella di essere un buon supporto, un aiuto. Cercheremo, insieme, di godercela».

Interpretare una coppia infelice sullo schermo ha avuto ripercussioni nella vita reale?

«No per niente. Abbiamo scoperto che lei era incinta un mese dopo le riprese, il nostro entusiasmo era un bello sfogo alla concentrazione sul set. Per me è sempre così, perciò alterno film ad alta densità drammatica e commedie, altrimenti non ce la farei. Nell’ultimo anno ho girato due film forti, I segreti di Brockeback mountain e Candy, in cui sono un tossico e tre più leggeri: Lords of Dogtown, I fratelli Grimm e l’incantevole strega e Casanova.

Tanti film in poco tempo.

«Sì, li ho girati uno dopo l’altro, senza mai un giorno di pausa. Ho cambiato identità, carattere, ruolo, timbro, regista. Ormai mi sentivo me stesso solo quando ero sotto la doccia. Per questo sto progettando di prendermi un anno di pausa dal set».

Anche se vince l’Oscar?

«Soprattutto se lo vinco. Vorrei fare un giro in Europa con la mia famiglia e poi dare il cambio a Michelle nell’accudire la nostra Matilda Rose, mettendola in grado di tornare al lavoro. lo me ne sto volentieri nella nostra casa a Brooklyn, più al riparo dalla vita frenetica e dai paparazzi di Los Angeles: faccio la spesa, vado in lavanderia, mi godo una vita normale».

dal Venerdì di Repubblica

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