Dalla rassegna stampa Cinema

"CRASH" IN RIMONTA, HOLLYWOOD STANCA DEI COWBOY GAY

Nella corsa all’Oscar il film di Haggis potrebbe avere la meglio su “Brokeback Mountain”

WASHINGTON. Il western gay “Brokeback Mountain”, finora grande favorito alla conquista dell’Oscar per il miglior film, potrebbe inciampare sul traguardo. Dopo avere dominato la stagione dei premi, vincendo quasi tutto, il film sull’amore impossibile di due cowboys potrebbe essere beffato sul filo di lana dal rivale “Crash”, una pellicola le cui quotazioni appaiono in rapida ascesa tra i membri votanti della Academy. “Brokeback Mountain potrebbe avere raggiunto il massimo del successo troppo presto: la gente è già stufa di battute sui cowboys omosessuali”, afferma un esperto di Hollywood. Il segnale più inquietante per il western diretto da Ang Lee è giunto dal SAG, il Sindacato Attori, che ha dato il suo premio per il miglior film proprio a “Crash”. Poichè gli attori costituiscono la categoria più numerosa tra i circa 5800 membri della Academy che votano per gli Oscar (le urne saranno chiuse a fine mese) la decisione del SAG di premiare “Crash” è un campanello di allarme per i sostenitori del western. Con le sue otto candidature all’Oscar (il numero più alto, quest’anno, tra tutti i film in lizza) “Brokeback Mountain” resta il favorito ufficiale. Ma la campagna pubblicitaria lanciata dalla Lionsgate per promuovere “Crash” – un intreccio di storie di abitanti di Los Angeles alle prese, nell’arco di 36 ore, con una serie di vicende di pregiudizio razziale – sta lasciando il segno.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.