Dalla rassegna stampa Cinema

La passione proibita di due lacrimosi cowboy

Amori, lacrime, pugni, & cowboy. Ennesimo weekend cinematografico da vivere sull’onda di passioni proibite e relazioni ambigue che fanno tremare l’impianto classico della famiglia senza scardinarne i basamenti. . .

Amori, lacrime, pugni, & cowboy. Ennesimo weekend cinematografico da vivere sull’onda di passioni proibite e relazioni ambigue che fanno tremare l’impianto classico della famiglia senza scardinarne i basamenti. A farla da padrone, in un lieve patchwork sensual-sentimentale che toccherà il cuore dei cinefili, sono soprattutto due titoli: I segreti di Brokeback Mountain di Ang Lee, dal racconto del premio Pulitzer Annie Proulx, Leone d’Oro per il Miglior Film a Venezia ’62 e vincitore di 4 Golden Globe; e il mélo corale La neve nel cuore, scritto dal regista Thomas Bezucha e interpretato da Diane Keaton, Sarah Jessica Parker, Claire Danes, Luke Wilson, e Dermot Mulroney.
Le ragazze non si innamorano mai di quelli che le fanno ridere? Vero, ma a giudicare dalle lacrime versate dagli amanti gay del monte Brokeback, l’adagio vale anche per i cowboy. Ennis Del Mar (Heath Ledger) e Jack Twist (Jake Gyllenhaal) sono due giovanotti che nell’estate del ’63 stringono una relazione intima sui pascoli del Wyoming. Una volta tornati in comunità, però, dovranno trascorrere quattro anni prima che Ennis – sposato con Alma (Michelle Williams) e padre di due bambine – e Jack, ammogliato con una reginetta texana dei rodei (Anne Hathaway) – decidano di rispondere al richiamo segreto del cuore per rivedersi a Brokeback Mountain. (King, Fiamma, Giulio Cesare, Nuovo Sacher, Eurcine, Maestoso, Jolly, Alhambra, Stardust, Ambassade, Gulliver, Ciak e in v.o. al Nuovo Olimpia).

Ritratto di una chiassosa e colorita famiglia intellettuale con vezzi bohèmien, che ogni anno si stringe intorno all’albero di Natale della grande casa nel New England per farsi gli auguri, e fare le pulci agli aspiranti nuovi parenti. È un riso amaro quello provocato dalle battute acidule di La neve nel cuore, storia che ruota intorno alla matriarca Sybil Stone (Diane Keaton) ambiziosa mamma di cinque figli e suocera dal carattere respingente, che racconta la spinosa affiliazione della newyorkese Meredith Morton (Sarah Jessica Parker) fidanzata col primogenito Everett. La fanciulla, bocciata al primo sguardo e invisa alla famiglia, sarà costretta a duri esercizi comportamentali per ristabilire l’empatia con gli Stone. (Adriano, Trianon, Barberini, Roxy, Eurcine, Warner Parco de’ Medici, Savoy, Doria, Andromeda, Odeon, Cinestar, Lux).

Derby in famiglia: dopo ventitré anni di letargo Diego Abatantuono risveglia il personaggio del terrunciello tifoso milanista e torna con Eccezziunale veramente Capitolo secondo… me. Diretto da Carlo Vanzina e interpretato da Nino Frassica, Annamaria Barbera, Sabrina Ferilli, Carlo Buccirosso e Luigi Maria Burruano, il film riprende il discorso interrotto da Donato, ex capo tifoso rossonero, che dopo anni di assenza torna in Italia e (a sorpresa) scopre di essere diventato padre di un ultras interista. (In 27 sale).
A dieci anni dalla sua realizzazione, da un soggetto di Pierpaolo Pasolini, torna a brillare sugli schermi la nuova versione dei Magi Randagi di Sergio Citti, con Silvio Orlando, Rolf Zacher, Patrick Bauchau, Gastone Moschin, Ninetto Davoli, Franco Citti, e Laura Betti: il film, che si avvale dei costumi di Danilo Donati e delle musiche di Ennio Morricone, intreccia farsa e tragedia per raccontare il Bel paese secondo Citti, scomparso lo scorso 11 ottobre.


Si trascina con monotonia la storia tra i mandriani gay

Se i due mandriani di Brokeback Mountain (Montagna dalla schiena spezzata) tradissero le mogli con altre donne, anziché fra loro, il film di Ang Lee sarebbe passato sotto silenzio, come uno dei tanti che rappattumano spunti di film precedenti: in questo caso si recupera la trama di Lo stesso giorno, il prossimo anno di Robert Mulligan (1978) inserendola sullo sfondo dgli Spostati di Huston (1961). E infatti la vicenda omoerotica comincia nel 1963 e si trascina, ripetitiva dunque monotona, quattro volte l’anno per quattro decenni, durante i quali due poveracci – tale il rango dei mandriani nella società statunitense -, con la scusa di andare a pesca, vivono la loro passione. Non è poi nemmeno una novità che la sodomia cavalchi. Già nella versione integrale di Fiume rosso di Hawks (1948) – che gli italiani ignorano, ma che i critici italiani dovrebbero conoscere – l’attrazione del cow-boy Montgomery Clift per il cow-boy John Ireland è netta quanto la gelosia del cow-boy John Wayne per il primo. A differenza di Wayne, Jake Gyllenhall non spara, ma prende Ledger con un vigore che ricorda Happy Together (1997), anche quello film premiato a un festival (Cannes) e di regista cinese, Wong Kar-wai
BROKEBACK MOUNTAIN di Ang Lee (Usa, 2005) con Jake Gyllenhall, Heath Ledger. 130 minuti

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.