Dalla rassegna stampa Cinema

Brokeback Mountain, film da Oscar?

Polemiche sul nuovo lavoro di Ang Lee

Vincere il Leone d’oro all’ultima Mostra del cinema di Venezia, non lo ha allontanato da polemiche di ogni genere. “Brokeback Mountain”, il nuovo film di Ang Lee che racconta la storia d’amore tra due cowboy del Wyoming, uscirà nei cinema americani il 9 dicembre. Nel frattempo crea scompiglio, anche a causa di certe dichiarazioni di alcuni membri dell’Academy che lo vorrebbero alla Notte degli Oscar.

“Questo non è un western omoerotico, è una storia d’amore realistica ambientata nel west americano. Il fatto che si tratti di un amore tra due cowboy negli anni ’70, in una terra molto tradizionale e machista come il Wyoming, con tutte le difficoltà che ne derivano per i protagonisti, rende la vicenda molto più romantica”. Con queste parole il regista Ang Lee parlava del suo “Brokeback Mountain” a Venezia, durante il festival del cinema. Il film, interpretato da Heath Ledger e Jake Gyllenhaal, due dei nuovi sex symbol del cinema Usa, racconta la travolgente e drammatica storia d’amore che sboccia tra due giovani mandriani e che li accompagnerà per tutta la vita, nonostante entrambi decideranno di sposare di due donne.

Il film ha scatenato chiacchiere a non finire e non solo nello stato del Wyoming, dove molti cowboy si sono sentiti punti nel vivo dalla vicenda narrata. Le polemiche sono destinate ad aumentare ora che alcuni membri dell’Academy hanno dichiarato di voler portare il film all’Oscar.

“Nella sala del Film Festival in Colorado non c’era spettatore che non si fosse commosso davanti alla storia di questi due ragazzi” ha raccontato un celebre produttore di Hollywood, che però ha preferito restare anonimo. D’altra parte, dallo “Star Tribune” (quotidiano del Wyoming) un critico del luogo fa sapere di non avere mai incontrato un cowboy gay e di non trovare giusto raccontare il Wyoming come uno stato pieno di cowboy omosessuali. Da costui parte un appello all’ambiente del cinema: “Il Wyoming è stato costruito da cowboy coraggiosi e straordinari. Non rovinate l’immagine del nostro stato”. Sembrerà strano, eppure Michell Howard responsabile della Sezione Turismo dello stato americano ha raccontato di ricevere molte richieste da persone che vivono in altri stati, interessate a visitare il Wyoming per via di quanto narrato nel film”.

Insomma, nonostante il polverone sollevato, tutto sembra andare bene per la nuova pellicola di Ang Lee, che ha trovato un’estimatrice persino in una popstar come Madonna. “L’ho amato molto – dice la cantante – Choccante. Sorprendente!”.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.