Dalla rassegna stampa Cinema

E LA PERFORMANCE DI PASOLINI RIVIVE IN PIAZZA

Oggi, infatti, alla stessa ora, a Torino come a Napoli, a Modena (in piazza Grande) come a Fiano Romano, a Lecce e a Milano, Pasolini sarà ricordato . . .

Bologna – Oggi, infatti, alla stessa ora, a Torino come a Napoli, a Modena (in piazza Grande) come a Fiano Romano, a Lecce e a Milano, Pasolini sarà ricordato anche in questo modo, utilizzando l´ennesima invenzione di un americano senza volto e senza identità (se non un nome abbastanza generico come `Bill´), di casa tra le pieghe dell´web. Da lì, qualche anno fa, si inventò la nuova forma per mobilitazioni di massa: gruppi di persone, convocate da una mail, che all´improvviso si materializzano in un unico posto, per mettere in piedi uno scherzo che quasi sempre ha il retrogusto della contestazione. Tempo pochi minuti, e tutti tornano nel nulla da cui sono spuntati.
Molto non è dato sapere. Il decalogo della situazione consiglia di rimanere in zona, in anticipo sull´appuntamento, per aspettare un gesto che farà convogliare tutti nel sottopassaggio di via Ugo Bassi. Unica avvertenza: portate con voi una maglietta bianca candida, da indossare al momento della performace. Già, perché a questo tutti i convenuti sono chiamati a partecipare.
L´appello nazionale incita alla pubblica lettura ad alta, altissima voce di un testo di Pasolini. Gli organizzatori bolognesi hanno pensato a qualcosa di più, sulle tracce di un passaggio bolognese dell´autore di «Ragazzi di vita».
Era il 1975, a maggio, pochi mesi prima della sua uccisione. A Bologna, alla Galleria d´Arte Moderna, Pasolini fu il protagonista di una performance ideata da Fabio Mauri che sul corpo del regista, vestito di una camicia bianca, proiettò le immagini del suo film «Il Vangelo secondo Matteo». Oggi toccherà ai “flash-mobber” vedere proiettate, sulle loro magliette bianche, una parte delle immagini di «Comizi d´amore», il film-inchiesta che Pasolini girò nel 1963 sulla sessualità degli italiani, sfiorando anche il tema dell´omosessualità. Immagini senza audio, perché la voce sarà quella di Massimiliano Martinez, attore, che leggerà a sorpresa alcuni testi pasoliniani. Occhio, perché – come si dice per gli eventi che contano – chi non c´è (in orario!) non ci sarà.

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