Dalla rassegna stampa Cinema

Oggi per «Film-maker» uno sguardo sulla giungla

…Il secondo film in programma, vincitore Premio speciale della Giuria al 57mo festival di Cannes e in assoluto del Gay Film Festival di Torino dello scorso anno, è una parabola gay intrisa di mistero esotico. . .

La rassegna cinematografica al Kursaal

«Jungle Fever», con buona pace dell’omonimo film di Spike Lee, è anche il titolo della giornata tematica odierna della rassegna cinematografica barese Film-maker del Kursaal Santalucia. I film accoppiati dal comune denominatore della «giungla» sono il danese-britannico «Quando verrà la pioggia» di Kristan Levring (alle 19.30) e il thailandese «Tropical Malady» di Apichatpong Weerasethakul. Il primo è un melodramma a dir poco torbido, dove il sesso ostentato non è privo di sfumature sentimentali. È la storia di due coniugi, Hamish e Sarah, che negli Anni ’20 si trasferiscono nella giungla presso una compagnia che commercia avorio. E qui diventano l’elemento destabilizzante di un gruppo di bianchi che ormai aveva dimenticato le regola di vita occidentali. Il secondo film in programma, vincitore Premio speciale della Giuria al 57mo festival di Cannes e in assoluto del Gay Film Festival di Torino dello scorso anno, è una parabola gay intrisa di mistero esotico. Il giovane soldato Keng e il contadino Tong hanno una vita semplice e felice. Il tempo scorre tra pomeriggi piacevoli con la famiglia di Tong, allegre passeggiate e sortite notturne in città. La loro tranquillità è spezzata dalla scomparsa di Tong e dalla presenza nel paese di un animale selvaggio. Un’antica leggenda del luogo racconta di uomini trasformati in creature selvagge. Keng, armandosi di coraggio, si inoltra da solo nel cuore della giungla. Spesso il mito coincide con la realtà… A. G. M.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.