Dalla rassegna stampa Cinema

Nel programma di oggi la proiezione del vincitore del Leone «Brokeback Mountain» Chiude la settimana di Locarno e Venezia

Si chiude con tanti appuntamenti interessanti la settimana del Le vie del cinema con i film dei festival di Locarno e Venezia a Milano, una rassegna che ha proposto 71 opere in 8 giorni con grande afflusso di spettatori…

milano Si chiude con tanti appuntamenti interessanti la settimana del Le vie del cinema con i film dei festival di Locarno e Venezia a Milano, una rassegna che ha proposto 71 opere in 8 giorni con grande afflusso di spettatori. Oggi nel programma il vincitore (Brokeback Mountain di Ang Lee), il grande trascurato dalla giuria (Specchio magico del sempreverde Manoel de Oliveira), il più godibile della selezione (La sposa cadavere di Tim Burton) e il migliore degli italiani, con Craj – Domani di Davide Marengo, Mater Natura di Massimo Andrei. In aggiunta ai sette lungometraggi, la giornata conclusiva propone un incontro, alle 11.30 nella sala conferenze di Palazzo Reale, con Davide Croff, presidente della Fondazione Biennale di Venezia, Marco Muller, direttore della Mostra del cinema, e l’assessore di Milano Stefano Zecchi. Alle 10.30 al Cinema Anteo (repliche alle 13, alle 17, alle 20 e 22.15) è in programma Vers le sud di Laurent Cantet film che racconta il turismo sessuale al femminile (negli anni ’80 nella più sfortunata delle isole caraibiche, Haiti, con un’impareggiabile Charlotte Rampling) e ha fruttato il premio Marcello Mastroianni per giovani attori emergenti a Menothy Cesar. Excelsior alle 13 e Brera nel pomeriggio-sera propongono l’animazione La sposa cadavere di Tim Burton, umorismo macabro, citazioni e tanta fantasia. I dilemmi spirituali, e l’ironia tagliente, del novantasettenne de Oliveira saranno sullo schermo dell’Arlecchino, mentre Proof di John Madden, con Gwyneth Paltrow costretta a vivere nell’ombra del padre, genio della matematica (Anthony Hopkins) passerà al Cavour. Dalle 15.30 la Multisala Excelsior proietterà il western post moderno (e gay) Brokeback Mountain con Heath Ledger e Jake Gyllenhaal e diretto da Ang Lee. Un’icona degli anni ’60 e ’70, la modella tedesca Veruska è dedicato il film omonimo di Paul Morrissey e Bernd Bohm programmato al Mexico alternato con Mater Natura, una commedia vivace e onesta, su un gruppo di transessuali napoletani in crisi esistenziale e d’amore.

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