Dalla rassegna stampa Cinema

Venezia, i cowboy gay di Ang Lee conquistano il festival

E’ andato a “Brokeback Mountain”, film del regista Ang Lee, nato a Taiwan statunitense d’adozione, storia insolita di un amore omosessuale fra due cow boys, il Leone d’Oro di miglior film al termine della 62a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia…

VENEZIA (Reuters) – E’ andato a “Brokeback Mountain”, film del regista Ang Lee, nato a Taiwan statunitense d’adozione, storia insolita di un amore omosessuale fra due cow boys, il Leone d’Oro di miglior film al termine della 62a Mostra Internazionale del Cinema di Venezia.

La giuria, presieduta dallo scenografo premio Oscar Dante Ferretti, ha assegnato, anche ad Abel Ferrara, americano da tempo residente in Italia, il Gran Premio della Giuria per “Mary”, intreccio di drammatiche crisi esistenziali e religiose, realizzato con una coproduzione italiana.

Il francese Philippe Garrel, con “Les amants réguliers”, storia di passione amorosa poco dopo il ’68, ha invece conquistato il Leone d’Argento per la regia, oltre all’Osella per l’eccezionale contributo tecnico per la fotografia di William Lubtchansky.

La Coppa Volpi di miglior interprete maschile è andata a David Strathairn, protagonista di “Goodnight, and Good Luck” di George Clooney, coraggiosa denuncia giornalistica dell’epoca del maccarthismo. Il film di Clooney, dato per favorito alla vigilia per il Leone d’Oro, si è dovuto accontentare dell’Osella per la miglior sceneggiatura (a Clooney assieme a Grant Heslov).

Coppa Volpi per la migliro attrice protagonista invece a Giovanna Mezzogiorno, interprete di “La bestia nel cuore” di Cristina Comencini, drammatica vicenda incentrata su una storia di stupro.

La giuria ha anche assegnato un Leone speciale ad IsabelIe Huppert per lo straordinario contributo al cinema, oltre ai Leoni d’Oro alla carriera già annunciati al maestro giapponese dell’animazione Miyazaki Hayao ed all’attrice Stefania Sandrelli.

Premio Marcello Mastroianni per miglior giovane interprete a Ménohty Cesar, tra gli attori di “Vers le sud” del francese Laurent Cantet.

Nella sezione Orizzonti, Premio omonimo a “East of Paradise” del britannico Lech Kowalski, Premio orizzonti Doc a “Il primo sulla Luna” del russo Aleksey Fedortchenko.

Premio Leone del Futuro Premio Venezia Opera Prima “Luigi De Laurentiis” a 13 (Tzameti) di Gela Babluani.

Effettua il login o registrati

Per poter completare l'azione devi essere un utente registrato.