Dalla rassegna stampa Cinema

Un Cole Porter mal evocato

…De-Lovely di Irwin Winkler con Kevin Kline fa quasi peggio, presenta il suo amore per i ragazzi come incidentale, un turpe vizio prostitutorio e clandestino, a contrasto con un sentimento sublime verso la moglie Ashley Judd…

COLE PORTER (1892-1964), musicista americano, compositore, autore di canzoni bellissime e indimenticate (Begin the Beguine, Night and Day, I Love Paris, Love for Sale) ha poca fortuna con le biografie cinematografiche. La precedente, Notte e dì di Michael Curtiz con Cary Grant (1946), non lo nominava e ne cancellava l’omosessualità; De-Lovely di Irwin Winkler con Kevin Kline fa quasi peggio, presenta il suo amore per i ragazzi come incidentale, un turpe vizio prostitutorio e clandestino, a contrasto con un sentimento sublime verso la moglie Ashley Judd. Il film diretto da Irwin Winkler, che è un produttore ogni tanto tentato dalla regìa, si può vedere come un lavoro che invano voglia evocare nella forma e negli stereotipi la maniera dei musical o delle biografie hollywoodiani degli Anni Trenta e Quaranta di cui adotta stile e tic, oppure si può vedere come un film antiquato e banale in cui le uniche cose belle sono l’interpretazione di Kevin Kline e i vestiti di Armani. Anche in quest’ultimo caso, vale la pena di vederlo: per il fascino, la qualità, la quantità delle canzoni. La struttura narrativa è tremenda: Cole Porter, da morto, dialoga con un amico vivente e la conversazione che dura per tutto il film serve a ricordare fatti, successi, spettacoli, Broadway, Hollywood, amori e Metro Goldwyn Mayer. Le canzoni leggendarie sono disseminate qua e là: a volte Cole Porter le compone al piano, altre volte le canticchia alla moglie e agli amici invitati a cena, oppure vengono eseguite durante le prove di uno spettacolo. La maggiore attenzione si concentra sulla vita lussuosa e cosmopolita dei protagonisti, tra Parigi, Venezia e la California. I passaggi del racconto sono elementari: dalla tastiera autunnale si passa alla tastiera primaverile, dall’abbraccio amoroso alla moglie si passa all’abbraccio amoroso a un biondino. Le disgrazie non vengono mai sole: la moglie muore di tumore ai polmoni; a lui dev’essere amputata una gamba dopo una caduta da cavallo. Terribile: però quelle canzoni… VIDEOCLUB

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